Sicurezza
Bottega della salute l’esperimento parte da Campiglia
di Annalisa Mastellone
Inaugurato il servizio itinerante della Misericordia che va incontro ai cittadini che stanno in zone disagiate
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CAMPIGLIA. Taglio del nastro per la “Bottega della salute”. Ieri mattina, in piazza della Repubblica, è stato lanciato il progetto che nasce da un accordo tra Regione, Uncem Toscana e Anci Toscana, con lo scopo di dare al cittadino che vive in zone periferiche e montane un luogo in cui trovare facilità di accesso a tutta una serie di servizi (sanitari, sociali e di pubblica utilità), senza essere costretto a spostarsi nei grandi centri. Un servizio multifunzionale e gratuito che a Campiglia parte dopo essere stato testato circa un anno, gestito dalla Misericordia locale. Era stato l’ex Governatore Leandro Paladini, scomparso lo scorso settembre, a dare l’input per l’attivazione di un servizio del genere, che è stato strutturato in maniera itinerante, su un’ambulanza allestita ad hoc, che si recherà nelle varie zone del territorio comunale con cadenza settimanale: si tratta infatti della prima “bottega della salute” mobile in Toscana. Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato l’assessora regionale alla salute Stefania Saccardi, la sindaca Rossana Soffritti, l’assessora alle politiche sociali Alberta Ticciati, Simone Gheri direttore dell’Anci Toscana, il Governatore della Misericordia Renzo Panetti insieme ai membri del consiglio direttivo e ai volontari. Ha portato il suo saluto anche il consigliere regionale Gianni Anselmi. «Questo è un momento importante per la nostra comunità — ha detto Soffritti — perché lanciamo un progetto pilota che spero si allarghi a tante altre zone della Toscana, e penso che certi servizi possano essere utili non solo in alta montagna o nei paesi distanti da poli importanti, ma come segno di vicinanza della sanità alla cittadinanza. Ringrazio chi l’ha reso possibile, e in particolare l’assessora Ticciati per aver lavorato al progetto e la Misericordia di Campiglia perché svolge un presidio importantissimo sul nostro centro storico». Ticciati ha ricordato Paladini e sottolineato l’impulso che con lui la Misericordia ha dato al progetto. «La Bottega della salute — ha precisato — permette di raggiungere le nostre campagne e periferie per offrire attività diagnostiche e di prevenzione (misurazione di pressione, controllo dermatologico, glicemia, colesterolo etc), ma anche la possibilità di attivare la tessera sanitaria, prenotare visite ed esami, ritirare referti e tanto altro. Col tempo vogliamo provare a integrarlo con il servizio civile e a fare uno sportello comunale itinerante per offrire un servizio ancora più capillare a chi ha difficoltà a raggiungere i centri più grandi». Ringraziamenti a Regione, Anci e Comune da parte del Governatore Panetti, «per questo progetto — ha aggiunto — che siamo orgogliosi di aver realizzato come prima Misericordia toscana». «Le Botteghe della salute sono un pezzo importante di come la Regione — ha sottolineato Saccardi — vuole e pensa la riorganizzazione della sanità, cercando di migliorare e aumentare competenze e tecnologie dove questa va fatta, ma nello stesso tempo di stare più vicino ai cittadini. Sono contenta, il progetto qui è già stato testato, poi cercheremo di riempirlo sempre più di contenuti perché è un’ottima possibilità per raggiungere le persone più lontane dai centri in cui alcuni servizi si possono erogare». Plauso all’iniziativa da parte di Anselmi. «Questa idea di servizio prossimo anche in luoghi non dotati di strutture ospedaliere e sanitarie arricchisce il territorio».
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