Sicurezza
In centro storico con l’Ape calesse
Il Comune valuta il progetto della Cisse per un servizio di trasporto dedicato ai turisti di Portoferraio
PORTOFERRAIO. L’Elba come Capri o Ischia. L’Ape Calessino potrebbe essere la novità di questa stagione. Quattro apini scoperti potrebbero, dunque, passare per le vie del centro storico con a bordo turisti desiderosi di conoscere le parti più interessanti dal punto di vista storico-architettonico della nostra città. Insomma, dopo aver assistito la scorsa estate all’esperienza degli apini dello street food, dal polpo al panzerotto gourmet, domani potremo assistere al taglio del nastro del calessino ricavato da un furgoncino Piaggio.
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È stata la cooperativa Cisse a inoltrare negli uffici competenti della Biscotteria la domanda di autorizzazione per il servizio turistico da offrire agli ospiti mediante l’impiego di quattro Ape Calessini, con particolare riguardo ai passeggeri delle navi da crociera che sostano nel golfo. Le destinazioni sono forte Falcone, forte Stella, centro storico, le Ghiaie e l’Enfola. «Se n’è discusso in questi giorni – ammette il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Marini – stiamo valutando il progetto della Cisse che è in corso di valutazione. Per il momento la giunta ha approvato un atto di indirizzo al riguardo. Non prevedo che ci siano problemi di sorta nell’autorizzare quanto richiesto, in quanto l’area in cui opereranno gli apini è circoscritta. Diciamo che da ieri è iniziato il percorso di valutazione della fattibilità del progetto. Presto faremo conoscere le nostre decisioni».
Gli itinerari che sono proposti sono quattro. Il primo è intitolato a Napoleone Bonaparte e complessivamente durerà circa cinquanta minuti. Il secondo percorso è tutto destinato ai Medici, i fondatori della Città di Portoferraio che invece durerà un’ora. C’è poi il tour che toccherà i musei civici e infine l’itinerario completo che invece durerà circa due ore. Sono inoltre previste delle soste per la degustazione e anche per chi lo desidera un giro per il centro storico in notturna. Ma entriamo nello specifico.
Il primo percorso intitolato all’Imperatore francese prevede la partenza da calata Mazzini, poi il prosieguo per molo Elba, la darsena medicea, le vie Guerrazzi e del Carmine, sosta sul piazzale panoramico e infine spiaggia delle Viste. L’arrivo è previsto davanti alla Biscotteria. Il percorso mediceo avviene con la partenza sempre da calata Mazzini, molo Elba, calata Matteotti, Porta a Mare (con sosta), calata Buccari, centro storico, arsenale delle Galeazze (sarà possibile anche fermarsi), via del Carmine e via Falcone, sosta a forte Stella e quindi arrivo. I musei proposti per le visite invece sono la Linguella, il teatro dei Vigilanti - Renato Cioni, forte Stella e museo della Misericordia. Infine il quarto e ultimo itinerario riunisce, raggruppandoli insieme per un’unica soluzione, i percorsi offerti prevedendo inoltre più numerose soste, come quelle a Porta a Mare e molo Elba, in calata Buccari, di fronte alla residenza de’Mulini di Napoleone, al forte Stella, alla chiesetta della Misericordia e infine davanti alla Biscotteria. E parliamo infine di prezzi. Le tariffe oscillano indicativamente dai 25 euro a persona per un tour della durata di trenta minuti per arrivare invece a un massimo di 45 euro a passeggero per il percorso completo che ha la durata di 120 minuti.
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