La manifestazione
I lavoratori Deca senza risorse
L’azienda del gruppo Bertocci per ora non eroga neanche un acconto
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PIOMBINO
Dopo la vicenda Sme del gruppo Bertocci, anche la situazione della Deca, come già annunciato nei giorni scorsi, si conferma di gravi difficoltà. «Ci ha comunicato - affermano Fim, Fiom e UIlm - che non ha fatturato nei flussi di cassa sufficienti a pagare stipendi e indennità di Cds per oggi (giorno di paga sabato 15) relativi a marzo. Con l’aggravante che i ritardi sono già accumulati».. Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto più volte alla proprietà la disponibilità almeno ad erogare un acconto in vista anche delle festività pasquali «ma purtroppo ci viene risposto dalla azienda che non c'è possibilità. Simbolicamente ieri è stato fatto un presidio sperando di far cambiare idea all'azienda, che purtroppo è risultata irreperibile in questa giornata. Chiederemo urgentemente un incontro subito dopo Pasqua per aprire un tavolo e discutere delle tutele economiche necessarie che servono ai lavoratori».
Il gruppo di lavoratori Deca si è recato in Comune insieme al sindacato, dove è già in atto il presidio rsu Aferpi e Piombino Logistics. «Poichè il loro stato di crisi è principalmente dipendente da Aferpi, sono invitati tutti i giorni a prendere parte a questa forma di protesta insieme agli altri lavoratori. Alcuni lavoratori dell'indotto stanno dando la propria adesione per Roma, ci teniamo - aggiungono i sindacati - che anche loro abbiano una grande visibilità perché rappresentano parte integrante e determinante di questa vertenza».
Dopo la vicenda Sme del gruppo Bertocci, anche la situazione della Deca, come già annunciato nei giorni scorsi, si conferma di gravi difficoltà. «Ci ha comunicato - affermano Fim, Fiom e UIlm - che non ha fatturato nei flussi di cassa sufficienti a pagare stipendi e indennità di Cds per oggi (giorno di paga sabato 15) relativi a marzo. Con l’aggravante che i ritardi sono già accumulati».. Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto più volte alla proprietà la disponibilità almeno ad erogare un acconto in vista anche delle festività pasquali «ma purtroppo ci viene risposto dalla azienda che non c'è possibilità. Simbolicamente ieri è stato fatto un presidio sperando di far cambiare idea all'azienda, che purtroppo è risultata irreperibile in questa giornata. Chiederemo urgentemente un incontro subito dopo Pasqua per aprire un tavolo e discutere delle tutele economiche necessarie che servono ai lavoratori».
Il gruppo di lavoratori Deca si è recato in Comune insieme al sindacato, dove è già in atto il presidio rsu Aferpi e Piombino Logistics. «Poichè il loro stato di crisi è principalmente dipendente da Aferpi, sono invitati tutti i giorni a prendere parte a questa forma di protesta insieme agli altri lavoratori. Alcuni lavoratori dell'indotto stanno dando la propria adesione per Roma, ci teniamo - aggiungono i sindacati - che anche loro abbiano una grande visibilità perché rappresentano parte integrante e determinante di questa vertenza».
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