Sicurezza
SUVERETO, piazza san francesco
Cade dal primo piano e muore sul colpo
SUVERETO. L’anziano ha avuto un malore mentre era alla finestra, ha perso l’equilibrio ed è caduto sull’asfalto, dal primo piano. Per lui non c’è stato niente da fare, nonostante il tentativo dei...
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SUVERETO. L’anziano ha avuto un malore mentre era alla finestra, ha perso l’equilibrio ed è caduto sull’asfalto, dal primo piano. Per lui non c’è stato niente da fare, nonostante il tentativo dei sanitari di rianimarlo.
Il tragico incidente è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, nella centrale piazza San Francesco di Suvereto.
La vittima è Paolo Giorgerini, 82 anni, da compiere il prossimo ottobre.
L’uomo, vedovo, abitava da solo in un’abitazione della piazza.
Quando è stato avvertito il tonfo della caduta è stato dato subito l’allarme. Sul posto sono arrivati tempestivi i soccorsi, sia i sanitari con l’ambulanza, sia i carabinieri della stazione di Suvereto.
Il medico ha tentato di rianimare l’anzianoma, dopo qualche minuto, ha dovuto arrendersi e constatare la morte.
E non è escluso che il decesso sia stato dovuto prima di tutto al malore, forse un infarto, che non alla caduta.
I carabinieri hanno effettuato le indagini per capire se potesse trattarsi di un suicidio, ma l’ipotesi è stata esclusa.
L’uomo non aveva mai dato segnali di volersi togliere la vita e, nonostante fosse solo, è sempre apparso molto sereno, sia pur con molti acciacchi dovuti all’età. Proprio questi gli sono stati fatali.
Fra l’altro non è stato trovato alcun biglietto, né altri indizi che possano far pensare ad un gesto volontario dell’uomo.
Così il magistrato di turno ha deciso di non procedere a nessun tipo di ulteriore accertamento e ha disposto la restituzione della salma alla famiglia, chiudendo il fascicolo come un incidente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il tragico incidente è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, nella centrale piazza San Francesco di Suvereto.
La vittima è Paolo Giorgerini, 82 anni, da compiere il prossimo ottobre.
L’uomo, vedovo, abitava da solo in un’abitazione della piazza.
Quando è stato avvertito il tonfo della caduta è stato dato subito l’allarme. Sul posto sono arrivati tempestivi i soccorsi, sia i sanitari con l’ambulanza, sia i carabinieri della stazione di Suvereto.
Il medico ha tentato di rianimare l’anzianoma, dopo qualche minuto, ha dovuto arrendersi e constatare la morte.
E non è escluso che il decesso sia stato dovuto prima di tutto al malore, forse un infarto, che non alla caduta.
I carabinieri hanno effettuato le indagini per capire se potesse trattarsi di un suicidio, ma l’ipotesi è stata esclusa.
L’uomo non aveva mai dato segnali di volersi togliere la vita e, nonostante fosse solo, è sempre apparso molto sereno, sia pur con molti acciacchi dovuti all’età. Proprio questi gli sono stati fatali.
Fra l’altro non è stato trovato alcun biglietto, né altri indizi che possano far pensare ad un gesto volontario dell’uomo.
Così il magistrato di turno ha deciso di non procedere a nessun tipo di ulteriore accertamento e ha disposto la restituzione della salma alla famiglia, chiudendo il fascicolo come un incidente.
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