Gioco
Rifiuti, esperimento di “porta a porta” alle Antiche Saline
di Luigi Cignoni
Il Comune ha deciso di iniziare con le imprese Previste anche isole ecologiche per il mercato settimanale
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PORTOFERRAIO. Sarà un “Porta a porta, spinto”, l’esperimento che metteranno in essere gli amministratori comunali con i dirigenti di Esa. Il quale si articolerà in due fasi distinte. Il coinvolgimento questa volta delle imprese industriali e l’istituzione di “isole ecologiche” in concomitanza con lo svolgimento del mercatino ambulante del venerdì mattina. E la zona dove sarà applicato il nuovo metodo saranno le Antiche Saline. Quindi, la zona industriale. I particolari e i diversi passaggi su come sarà applicato il nuovo sistema sarà ampiamente illustrato nel corso di una conferenza stampa congiunta tra amministratori comunali ed Esa in programmazione immediatamente dopo le festività pasquali. Intanto ci è dato sapere che saranno chiamate a collaborare tutte le aziende che insistono su questo territorio, per raggiungere l’obiettivo di far aumentare la percentuale di raccolta differenziata nel comune capoluogo dell’Elba almeno al 70 per cento, come impongono le direttive comunitarie, per altro riprese e ribadite dalla stessa Regione Toscana, entro il 2020. «Ci rivolgiamo soprattutto — ha spiegato il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Marini — alle utenze non domestiche, appunto le imprese che si trovano nell’area industriale nelle immediate vicinanze della città». In questo periodo i responsabili di Esa stanno conducendo una specie di censimento dei singoli soggetti che saranno chiamati a partecipare al test. Dall’indagine condotta a tappeto sul territorio Esa raccoglierà utili informazioni finalizzate a conoscere le esigenze e dare informativa sui servizi che saranno messi in essere.
Non solo. Ma nel corso delle visite alle aziende saranno consegnati a ciascuna attività i contenitori dedicati per il servizio di raccolta del vetro, secondo un calendario previsto per i passaggi. «I rifiuti in vetro costituiti solo da imballaggi — spiegano quelli di Esa — vanno inseriti nei contenitori stradali per vetro (come vasetti, barattoli, bottiglie, senza tappo o coperchio). Non devono invece essere conferiti qui altri oggetti, anche se di vetro. Non sono ammessi oggetti in cristallo, pyrex, vetro al piombo, specchi e soprattutto ceramica o porcellana. È importante ripulire gli imballaggi e non frantumarli. È fondamentale non usare sacchetti, ma conferire i rifiuti in vetro sfusi nel contenitore stradale».
E veniamo alla creazione delle “isole ecologiche” durante lo svolgimento del mercatino settimanale in viale Ilario Zambelli. «Il progetto è ancora allo studio insieme con i rappresentanti di Esa — continua il vicesindaco — Da stabilire non solo le modalità di attivazione del servizio che riguarderà principalmente la raccolta dell’umido, ma non solo, ma anche il periodo in cui si darà inizio alla sperimentazione». Tutto questo prende le mosse dalla constatazione della presenza di molto materiale abbandonato per terra ogni volta che si tiene il mercato settimanale. Per di più si tratta di materiale che potrà essere benissimo riutilizzato. O semplicemente di umido che è stato scartato dagli ambulanti. «Si tratta di novità assolute che saranno attuate tra non molto nella nostra città. La prova di Porta a porta spinta che attueremo avrà successo solo grazie alla collaborazione dei rappresentanti degli esercenti. Ma soprattutto con il contributo dei tecnici e responsabili di Esa». Ulteriori informazioni per una corretta raccolta differenziata, sono disponibili on line sul sito www.esaspa.it.
Non solo. Ma nel corso delle visite alle aziende saranno consegnati a ciascuna attività i contenitori dedicati per il servizio di raccolta del vetro, secondo un calendario previsto per i passaggi. «I rifiuti in vetro costituiti solo da imballaggi — spiegano quelli di Esa — vanno inseriti nei contenitori stradali per vetro (come vasetti, barattoli, bottiglie, senza tappo o coperchio). Non devono invece essere conferiti qui altri oggetti, anche se di vetro. Non sono ammessi oggetti in cristallo, pyrex, vetro al piombo, specchi e soprattutto ceramica o porcellana. È importante ripulire gli imballaggi e non frantumarli. È fondamentale non usare sacchetti, ma conferire i rifiuti in vetro sfusi nel contenitore stradale».
E veniamo alla creazione delle “isole ecologiche” durante lo svolgimento del mercatino settimanale in viale Ilario Zambelli. «Il progetto è ancora allo studio insieme con i rappresentanti di Esa — continua il vicesindaco — Da stabilire non solo le modalità di attivazione del servizio che riguarderà principalmente la raccolta dell’umido, ma non solo, ma anche il periodo in cui si darà inizio alla sperimentazione». Tutto questo prende le mosse dalla constatazione della presenza di molto materiale abbandonato per terra ogni volta che si tiene il mercato settimanale. Per di più si tratta di materiale che potrà essere benissimo riutilizzato. O semplicemente di umido che è stato scartato dagli ambulanti. «Si tratta di novità assolute che saranno attuate tra non molto nella nostra città. La prova di Porta a porta spinta che attueremo avrà successo solo grazie alla collaborazione dei rappresentanti degli esercenti. Ma soprattutto con il contributo dei tecnici e responsabili di Esa». Ulteriori informazioni per una corretta raccolta differenziata, sono disponibili on line sul sito www.esaspa.it.
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