Lutto
Ora Forte Falcone apre nuovi spazi
di Antonella Danesi
Bastione San Carlo di nuovo percorribile, così come il cammino degli Spagnoli che affaccia su Santa Fine
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PORTOFERRAIO. Forte Falcone apre nuovi spazi alla fruizione di turisti e cittadini.
Un annuncio fatto durante una conferenza stampa ed una visita guidata a cui nella mattinata di mercoledì 12 aprile hanno partecipato rappresentanti della giunta portoferraiese, insieme al vicesindaco Roberto Marini e i vertici della Cosimo de medici, insieme agli addetti che ancora stanno lavorando sugli spiazzi delle fortezze.
Il Bastione San Carlo, sotto la Carciofaia, verso il Lazzeretto, sarà aperto al pubblico in occasione delle festività pasquali.
Un’opportunità per ospiti e residenti che nei giorni di festa e nei ponti che seguiranno alla Pasqua, potranno visitare un ulteriore settore della fortezza medicea. Obiettivo è collegare questa parte delle Fortezze, attraverso il Cammino degli Spagnoli all’ultimo baluardo da aprire per questo nuovo percorso, vale a dire lo spiazzo di Santa Fine che si affaccia su via Ninci e che permetterebbe una nuova entrata alle fortezze medicee oltre a quella di via Guerrazzi e di Forte Falcone.
« “L’apertura di questi spazi è stata resa possibile grazie all’intervento della partecipata comunale Cosimo de’Medici che durante il periodo invernale si è occupata della bonifica e del taglio della vegetazione per rendere fruibile la nuova parte del percorso mediceo. Un’operazione che ha coinvolto l’intera squadra dell’amministrazione comunale — ha spiegato il vicesindaco Roberto Marini — che ha lavorato in sinergia con la partecipata, con un ottimo risultato».
E per il ponte di Pasqua intenzione dell’amministrazione è consegnare ai turisti e ai portoferraiesi le fortezze ripulite.
«Nostro obiettivo era far tornare fruibile questa parte agli ospiti a soprattutto restituire il Falcone e le fortezze a chi ne ha diritto per primo, cioè a tutta la città di Portoferraio. Ci fa onore e piacere — ha commentato il vicesindaco — ed avremmo anche piacere che i cittadini venissero a festeggiare il primo maggio qui a Forte Falcone, magari con la previsione di una visita guidata».
I lavori sono stati fatti in autonomia, con un preventivo di spesa di circa 12 mila euro ed il progetto che riguarda tutto il percorso fino a Santa Fine è possibile grazie alla collaborazione con l’assessorato al demanio ed ai finanziamenti reperiti per il federalismo demaniale. Il primo step è stato quello di aprire alle visite il bastione San Carlo.
«Una scelta che abbiamo fatto per coadiuvare gli addetti alla partecipata comunale — ha spiegato ancora Marini — è stata quella di impegnare al loro fianco altri operatori messi disposizione della casa di reclusione di Porto Azzurro. La giunta poi ha lavorato in stretto contatto con la Cosimo. È il punto di ripartenza di un sistema».
Oltre al Bastione San Carlo l’offerta del Falcone è stata ampliata anche con il nuovo percorso espositivo dedicato all’ex reparto Dicat della seconda guerra mondiale. È stata allestita nella galleria interna al Forte Falcone, quella che nella seconda guerra mondiale riceveva e comunicava i dati delle diverse postazioni e che oggi ospita reperti e documentazioni di quel periodo, che turisti e cittadini possono visitare.
«Un’altra novità di questo nuovo percorso — ha annunciato marini — è la Cosmopoli card un biglietto cumulativo per il circuito museale portoferraiese che permetterà di accedere a tutti i siti che gestisce la partecipata Cosimo de Medici».
Con la Card è possibile entrare alle Fortezze Medicee, a Forte Falcone, al museo della Linguella e al Teatro dei Vigilanti. Ha un costo di 7 euro ed è valida per una settimana. Sono state stabilite inoltre tariffe singole per il Museo della Linguella e il Teatro dei Vigilanti per chi non volesse percorrere l’intero itinerario mediceo. È aperto in questi giorni anche il punto informazione alla Gattaia, all’ingresso di Portoferraio dove sarà possibile anche acquistare la Cosmopoli Card.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un annuncio fatto durante una conferenza stampa ed una visita guidata a cui nella mattinata di mercoledì 12 aprile hanno partecipato rappresentanti della giunta portoferraiese, insieme al vicesindaco Roberto Marini e i vertici della Cosimo de medici, insieme agli addetti che ancora stanno lavorando sugli spiazzi delle fortezze.
Il Bastione San Carlo, sotto la Carciofaia, verso il Lazzeretto, sarà aperto al pubblico in occasione delle festività pasquali.
Un’opportunità per ospiti e residenti che nei giorni di festa e nei ponti che seguiranno alla Pasqua, potranno visitare un ulteriore settore della fortezza medicea. Obiettivo è collegare questa parte delle Fortezze, attraverso il Cammino degli Spagnoli all’ultimo baluardo da aprire per questo nuovo percorso, vale a dire lo spiazzo di Santa Fine che si affaccia su via Ninci e che permetterebbe una nuova entrata alle fortezze medicee oltre a quella di via Guerrazzi e di Forte Falcone.
« “L’apertura di questi spazi è stata resa possibile grazie all’intervento della partecipata comunale Cosimo de’Medici che durante il periodo invernale si è occupata della bonifica e del taglio della vegetazione per rendere fruibile la nuova parte del percorso mediceo. Un’operazione che ha coinvolto l’intera squadra dell’amministrazione comunale — ha spiegato il vicesindaco Roberto Marini — che ha lavorato in sinergia con la partecipata, con un ottimo risultato».
E per il ponte di Pasqua intenzione dell’amministrazione è consegnare ai turisti e ai portoferraiesi le fortezze ripulite.
«Nostro obiettivo era far tornare fruibile questa parte agli ospiti a soprattutto restituire il Falcone e le fortezze a chi ne ha diritto per primo, cioè a tutta la città di Portoferraio. Ci fa onore e piacere — ha commentato il vicesindaco — ed avremmo anche piacere che i cittadini venissero a festeggiare il primo maggio qui a Forte Falcone, magari con la previsione di una visita guidata».
I lavori sono stati fatti in autonomia, con un preventivo di spesa di circa 12 mila euro ed il progetto che riguarda tutto il percorso fino a Santa Fine è possibile grazie alla collaborazione con l’assessorato al demanio ed ai finanziamenti reperiti per il federalismo demaniale. Il primo step è stato quello di aprire alle visite il bastione San Carlo.
«Una scelta che abbiamo fatto per coadiuvare gli addetti alla partecipata comunale — ha spiegato ancora Marini — è stata quella di impegnare al loro fianco altri operatori messi disposizione della casa di reclusione di Porto Azzurro. La giunta poi ha lavorato in stretto contatto con la Cosimo. È il punto di ripartenza di un sistema».
Oltre al Bastione San Carlo l’offerta del Falcone è stata ampliata anche con il nuovo percorso espositivo dedicato all’ex reparto Dicat della seconda guerra mondiale. È stata allestita nella galleria interna al Forte Falcone, quella che nella seconda guerra mondiale riceveva e comunicava i dati delle diverse postazioni e che oggi ospita reperti e documentazioni di quel periodo, che turisti e cittadini possono visitare.
«Un’altra novità di questo nuovo percorso — ha annunciato marini — è la Cosmopoli card un biglietto cumulativo per il circuito museale portoferraiese che permetterà di accedere a tutti i siti che gestisce la partecipata Cosimo de Medici».
Con la Card è possibile entrare alle Fortezze Medicee, a Forte Falcone, al museo della Linguella e al Teatro dei Vigilanti. Ha un costo di 7 euro ed è valida per una settimana. Sono state stabilite inoltre tariffe singole per il Museo della Linguella e il Teatro dei Vigilanti per chi non volesse percorrere l’intero itinerario mediceo. È aperto in questi giorni anche il punto informazione alla Gattaia, all’ingresso di Portoferraio dove sarà possibile anche acquistare la Cosmopoli Card.
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