Il dolore
tutelare campiglia
«Non d’accordo, ma collaboriamo»
Il gruppo replica alla Ticciati: la scelta sulla scuola non va bene
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CAMPIGLIA. «Crediamo fermamente nel rispetto e ribadiamo che non è nostro interesse fare politica, quindi nessun tornaconto se non quello di volere vivere a Campiglia supportati e agevolati dalla nostra Amministrazione che si ponga a nostro fianco per cercare di salvare il capoluogo, poiché sappiamo tutti che un paese senza scuola non ha futuro» . Il gruppo Tutelare Campiglia replica così all’assessore Alberta Ticciati, che ha confermato di aver incontrato i genitori membri a testimonianza dell’interesse al dialogo circa la decisione del governo cittadino di trasferire una delle due sezioni della materna campigliese a Venturina. «Nell’unico incontro dello scorso 25 febbraio, rispettosamente, abbiamo mostrato la nostra preoccupazione e abbiamo proposto idee per supplire a quella scelta che proprio lei in commissione scuola ha dichiarato essere in studio da un anno viste le statistiche (del calo di nascite, ndr). Certo i tempi burocratici sono lunghi per cui ci stupiamo possa essere avvenuta, una scelta del genere, in qualche mese. Se questa che lei reputa una illazione è sbagliata, sicuramente potrà dimostrare a tutti noi il contrario e saremo felici e pronti a scusarci» . Nell’incontro i genitori hanno espresso il loro parere, spiegano, chiedendo risposte e collaborazione, nel rispetto reciproco. «Nessuno mina la credibilità dell’ente comunale, vogliamo difendere il nostro paese da scelte che reputiamo non adatte alla sua sopravvivenza. E se questo viene visto come un attacco personale o alla giunta tutta tanto da dirci che non siamo indirizzati al costruire, ci spiace molto» ribadiscono a Ticciati che negli ultimi interventi del gruppo aveva visto allusioni al fatto che il Comune avesse deciso il trasferimento della sezione dell’infanzia con «chissà quale ritorno positivo mettendone in dubbio serietà e affidabilità» .
«Abbiamo solo sottolineato con forza, senza mai offendere, disappunto verso scelte già prese ed esposte come semplici dati di fatto e che si poteva affrontare l’argomento con la cittadinanza che avrebbe comunque subito un cambiamento importante. Naturale ci aspettassimo ci mettesse al corrente delle evoluzioni alle nostre richieste sebbene arrivate dopo una decisione presa» . Una richiesta di aiuto da parte di quei cittadini che amano vivere a Campiglia e che la reputano in serio pericolo, sostiene il gruppo, invitato a un nuovo incontro dall’assessore Ticciati. «Ringraziamo per la proposta del prossimo incontro in cuici proporremo rispettosi e pronti ad andare avanti nella collaborazione che abbiamo proposto e che non rinneghiamo, nonostante però non siamo d’accordo sul fatto che sul centro dell’infanzia si tiri dritto» concludono, riferendosi ai prossimi lavori di modifica del Ciaf per realizzare il progetto di continuità scolastica 0-6 anni, e relativo accorpamento della materna di Campiglia e quella di Coltie.
«Abbiamo solo sottolineato con forza, senza mai offendere, disappunto verso scelte già prese ed esposte come semplici dati di fatto e che si poteva affrontare l’argomento con la cittadinanza che avrebbe comunque subito un cambiamento importante. Naturale ci aspettassimo ci mettesse al corrente delle evoluzioni alle nostre richieste sebbene arrivate dopo una decisione presa» . Una richiesta di aiuto da parte di quei cittadini che amano vivere a Campiglia e che la reputano in serio pericolo, sostiene il gruppo, invitato a un nuovo incontro dall’assessore Ticciati. «Ringraziamo per la proposta del prossimo incontro in cuici proporremo rispettosi e pronti ad andare avanti nella collaborazione che abbiamo proposto e che non rinneghiamo, nonostante però non siamo d’accordo sul fatto che sul centro dell’infanzia si tiri dritto» concludono, riferendosi ai prossimi lavori di modifica del Ciaf per realizzare il progetto di continuità scolastica 0-6 anni, e relativo accorpamento della materna di Campiglia e quella di Coltie.
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