Italia
Parcheggia l'auto, gli dipingono le strisce blu e viene multato
Pisa: l'amara scoperta di Saul Balestrini, elbano di Marciana Marina, che aveva posteggiato la sua macchina prima di andare al lavoro. Al ritorno una multa da 41 euro, poi revocata dal Comune
MARCIANA MARINA. Ha parcheggiato la sua macchina in un posto vuoto e libero dal pagamento a Pisa, ma quando è tornato per riprenderla l’ha trovata circondata dalle strisce blu, fresche di vernice, e con una multa di 41 euro. Una disavventura quasi comica, ma non per Saul Balestrini, impiegato della copisteria Color Copy di via Carlo Cammeo, a due passi dalla Torre. Il 38enne - di Marciana Marina e da anni residente a Pisa - aveva posteggiato la sua Ford Fiesta lungo il viale delle Cascine, all’altezza del supermercato Pam.
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Così la mattina di lunedì 27 marzo, come molte altre volte, Balestrini lascia l’auto in uno spazio libero di una ventina di metri, dall’altra parte della strada rispetto alla Pam. «Sul parcheggio non c’erano strisce nemmeno di altri colori – spiega attonito – e non ho visto nessuna indicazione sul fatto che avrebbero dovuto dipingerle, altrimenti avrei scelto un altro posto. Mi sono sentito preso in giro». L’impiegato elbano ha parcheggiato la macchina attorno alle 7.50 ed è tornato a riprenderla nel pomeriggio, poco dopo le 16. A quel punto, sorpreso, scopre un lungo scontrino bianco sul parabrezza. «Sarà una pubblicità», pensa fra sé.
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Ma non lo è: è una sanzione della polizia municipale di Pisa, stampata da un ausiliario del traffico alle 14.51, poco dopo l’ora di pranzo. Quarantuno euro, pagabili entro cinque giorni in forma ridotta del 30 per cento (28,70 euro). La motivazione? «Lasciava in sosta — recita il verbale — il veicolo nel parcheggio a pagamento senza porre in funzionare il dispositivo di controllo della durata della sosta».
Peccato che il parcheggio fosse diventato a pagamento mentre era occupato dalla sua auto. Peraltro, lo spazio incriminato, fino alla sera di lunedì 27 marzo era privo di divisioni fra uno stallo e l’altro, forse proprio perché sopra c’erano anche altre macchine. Balestrini, dopo aver letto la multa, ha scoperto le nuove strisce abbassando lo sguardo.
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Ed è rimasto di sasso. «Ho parcheggiato in via delle Cascine all’altezza del supermercato Pam – si legge nella mail indirizzata a frontoffice@pisamo.it – in un posto in cui non erano segnate le strisce blu (in effetti non c’era nessuna striscia nemmeno di altri colori) e dove non c’era nessun cartello o avviso di lavori che segnalava che sarebbero state fatte. Al mio ritorno alla macchina, però, intorno alle 16 mi sono ritrovato le strisce disegnate intorno e la multa delle 14, 51 sul cruscotto. Non avendo intenzione di pagare per una violazione che non avrei mai potuto sapere di commettere in anticipo – conclude nella sua mail l’impiegato della copisteria – come devo comportarmi? Vi prego di contattarmi», numero che il 38enne indica alla fine del messaggio.
Poi, dopo due giorni, il lieto fine: «Ci siamo sbagliati». E la multa è stata annullata.
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