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Quattro aziende elbane al Vinitaly 

Quattro aziende elbane al Vinitaly 

I produttori del consorzio Doc dell’isola in vetrina alla fiera di settore

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PORTOFERRAIO. Parte oggi la rituale quattro giorni del Vinitaly di Verona, la 51ª edizione del salone internazionale dei vini e distillati, con presenti quattro aziende agricole dell’Elba, aderenti al consorzio di tutela isolano che riunisce 16 produttori di vini Doc. I protagonisti sono la tenuta di Antonio Arrighi, quella di Mola, le Ripalte di Capoliveri e La Chiusa di Portoferraio. «L’evento termina il 12 aprile — informa Arrighi, dell’agricola di Porto Azzurro che porta il suo nome — e lo scorso anno furono presenti circa 250, 000 visitatori, tra italiani e stranieri. Voglio far conoscere i prodotti della nostra cantina, in particolare il nuovo Vip Anfora, 100 % Viognier, una vite apprezzata a livello mondiale, un vino ottenuto in terracotta come facevano i romani duemila anni fa. Verona è una vetrina importante per l’immagine dell’isola. I nostri vini possono competere con tutti. I miei prodotti sono presenti nella Guida Vitae 2017».
Anche la famiglia Corradi, titolare de La Chiusa sarà presente all’appuntamento, con il proprio parco vini Doc bianchi e rossi e l Aleatico. «Gestiamo oltre 11 ettari di vigna visitata da Napoleone e produciamo 80 mila bottiglie. Bisogna conquistare nuovi clienti oltre l’Italia, grazie al nostro enologo Fabio Coser che gestisce “La vigna del Lauro” in provincia di Gorizia”».
Carlo Ederle delle Ripalte è pronto per l’evento internazionale. «Sono 10 anni che partecipiamo. — dice — Importante farsi conoscere all’estero, abbiamo già clienti nel Nord Europa e in America e presenteremo i nostri vini con l’Aleatico in testa, prodotto principe, e anche lo spumante fatto al 100% da questo vitigno storico. Saremo nel padiglione delle Marche insieme a note aziende come Antinori e Sassicaia». Invece l’azienda agricola di Mola si presenterà nello stand della Toscana, insieme ad altre tenute della provincia livornese. «Saremo insieme — fa notare Marco Pavoletti, il titolare — all’altra nostra azienda di Poggio alle Querce di Bolgheri. Noi abbiamo 10 ettari di vigne e produciamo 40, 000 bottiglie l’anno. Presenteremo i bianchi e l’Aleatico e lo spumante che ne deriva. Siamo stati i primi sull’isola produrlo».

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