Italia
Sorpresa, il reddito medio è in aumento
Lieve crescita nel 2015: 19761 euro. I dati Istat: sono di più gli anziani over 65 e anche i divorziati (4 per cento)
PIOMBINO. Percentuale di residenti stranieri e di cittadini con più di 65 anni in aumento. Crescita del tasso di mortalità e del numero dei divorziati, ma anche del reddito Irpef dichiarato.
I dati riguardano Piombino e sono reperibili sul sito Comuni-Italiani.it, autorevole portale di statistica sugli enti territoriali che raccoglie informazioni da fonti ministeriali e dall'Istat.
Osservando le tabelle del sito, balza all'occhio l'aumento del reddito Irpef dei cittadini residenti a Piombino relativo al 2015, rispetto a quello del 2014, del 2013 e anche del 2012.
Nello specifico, nel 2015, risulta un importo complessivo di 487.163.765 (contro i 486.855.963 del 2014, quando il numero dei dichiaranti era leggermente superiore), un reddito medio per dichiarante di 19.761 (contro i 19.651 del 2014) e uno medio sul totale della popolazione di 14.303 (contro i 14.170 del 2014).
Prendendo in considerazione quest'ultimo dato, notiamo che la cifra relativa a Piombino è superiore a quella di Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto.
Tali numeri sono abbastanza sorprendenti se consideriamo che nel 2014 è stato spento l'altoforno e che i lavoratori sono andati incontro a contratti di solidarietà e cassa integrazione.
«Può darsi che sia dovuto all'impatto del turismo, che nel 2015 è andato molto bene, e del lavoro stagionale. Ma il dato mi stupisce», sottolinea l'assessore al bilancio Ilvio Camberini.
Se andiamo a scrutare le fasce di reddito nel dettaglio scopriamo che lo 0,5% dei dichiaranti si trova in quella minore o uguale a zero, il 26,7% tra zero e 10.000, il 14,1% tra 10.000 e 15.000, il 33,9% tra 15.000 e 26.000, il 22% tra 26.000 e 55.000, l'1,5% tra 55.000 e 75.000, l'1% tra 75.000 e 120.000, lo 0,3% oltre i 120.000.
Andando oltre i numeri relativi al reddito, le altre statistiche presenti sul sito permettono di tracciare un quadro demografico della città piuttosto dettagliato.
Piombino, ad esempio, conta circa 34.000 residenti, il 9,1% dei quali è costituito da stranieri, dato aggiornato al 2015.
Tale percentuale è in aumento se paragonata con quella degli anni precedenti. Nel 2014, ad esempio, era dell'8,9%. Le nazionalità prevalenti presenti all'interno del Comune sono costituite da romeni (747 persone), marocchini (522), ucraini (495) e senegalesi (341).
Altro dato che emerge dalle tabelle di Comuni-Italiani.it è che Piombino, negli anni, invecchia sempre di più. Nel 2016, infatti, la città ha avuto un'età media di 48,5 anni (un punto in più rispetto al 2007), con il 59,2% della popolazione compresa tra i 15 e i 65 anni, l'11,2% tra 0 e 14 anni e il 29,6% oltre i 65 anni.
Si nota che quest'ultima percentuale, se è rimasta la medesima rispetto al 2015, ha registrato un aumento rispetto al 2007, anno in cui era del 27,7%. Il tasso di natalità su mille abitanti è poi passato dal 5,4 del 2014 al 5,7 del 2015, ma nel 2007 risultava essere di 7,7. Quello di mortalità, d'altra parte, nel 2015 è stato il più alto di sempre,15,7, contro il 13 del 2014.
Il tasso di crescita totale, considerando natalità, mortalità, crescita naturale e migrazioni è stato, nel 2015, di meno 8,7%. E', infine, aumentata la percentuale di divorziati dal 2015 (3,8%) al 2016 (4%), mentre è leggermente calata quella dei coniugati. Sul totale della popolazione risulta un 36,8% di celibi o nubili, un 49,5% di coniugati, un 4% di divorziati e un 9,7% di vedovi.
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