Sicurezza
«Il cantiere è chiuso ma le baracche sono lì»
Il Comitato per Campiglia denuncia il caso di Fonte di Sotto «Il Comune si decida a rimuoverle o a demolirle»
CAMPIGLIA. Il Comitato per Campiglia interviene sulla situazione della località Fonte di Sotto.
Lo fa con una lettera aperta al sindaco di Campiglia con cui si chiede spiegazione in merito alla presenza di 5 baracche di cantiere, «con una superficie pari se non superiore all'edificio esistente».
Si tratterebbe di una presenza ormai non più giustificabile in quanto la lottizzazione di Fonte di sotto per la realizzazione di una Rta è «decaduta da tempo».
Il Comitato ricorda i solleciti inviati al comune per conoscere l'effettiva proprietà dell'area, solleciti compiuti «nel quadro di riqualificazione del centro storico, visto l'impatto negativo che questi manufatti determinano specialmente su chi visita la Rocca».
Ad una prima lettera «fu risposto il 7 ottobre 2015 che il comune non conosceva l'effettiva proprietà e/o titolarità dell'area, visto che la società proprietaria era in liquidazione, e conseguentemente non poteva agire».
Il Comitato allora chiese, «indipendentemente dalla proprietà, se era ammissibile la presenza delle baracche ed il conseguente impatto negativo».
Nessuna risposta seguì a questa lettera, né a quelle, con lo stesso oggetto, del primo di febbraio e del 12 di aprile del 2016. Il Comitato nota quindi che, essendo la proprietà andata all'asta almeno due volte, «il nome del liquidatore ora è ben noto al Comune, se non addirittura il nome del nuovo proprietario. Per questo, viene chiesto all'amministrazione di far sapere se è stato emesso un ordine di demolizione o rimozione delle cinque inutili baracche, per contribuire alla riqualificazione paesaggistica del centro antico, ed in caso di risposta negativa di sapere il perché».
Francesco Rossi
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