Attenzione
Pulizia del bosco e pranzo
Gran successo dell’iniziativa organizzata a Sassetta
SASSETTA. Tradizionale appuntamento, con ritrovo di partenza nel parco comunale dei castagni in Val Canina, per l’iniziativa che si ripete ornai da un po' di anni organizzata dal Comitato cacciatori (in particolare squadra cinghiale) con la collaborazione del Comune, squadra caccia al cinghiale di Monterverdi, associazioni venatorie Arci Caccia e Federcaccia, ma anche numerosi volontari non cacciatori. In tutto circa 80 persone. Armati di buona volontà, impegno e ben organizzate hanno passato al setaccio zone boschive presenti nel territorio comunale, dalle aree demaniali ai sentieri dei percorsi naturali, lungo i margini delle strade provinciali e vicinali, più il parco di Poggio Neri ed altre angoli. Il risultato del materiale abbandonato alla rinfusa, raccolto e recuperato - ed è certamente un buon segno - è che rispetto alle edizioni passate è stato positivo, nettamente inferiore come quantità ed anche generi. Non sono però mancate lattine, bottiglie, molta plastica, resti di picnic (sacchetti, piatti, bicchieri), cartacce, qualche oggetto non più utilizzabile in casa, gettato senza controllo, minore anche il numero dei bossoli di cartucce. Alla fine del lavoro nel bosco con camioncini, Suv e mezzi del Comune tutto il materiale è stato trasferito alla discarica, selezionato per tipologia. A cura del Comitato cacciatori di Sassetta (presidente Alberto Frangini, buono il bilancio delle braccate della stagione ora conclusa) il tradizionale pranzo tutti insieme nel parco castagni di Val Canina: menu polenta e cinghiale (ma non soltanto) preparato in loco dai cacciatori. Al termine applaudita lettura dell’altrettanto tradizionale poesia in rima baciata che dopo aver celebrato l’impegno dei cacciatori per questo controllo e difesa della natura (una realtà che caratterizza particolarmente Sassetta) si è conclusa con l’augurio per la prossima stagione ed il riconoscimento a “Fuffo” capocaccia storico della squadra cinghialai. Testualmente: “Un grande elogio devo fare a Fuffo./Con la sua tenacia e il suo estro/ di questa squadra è stato il maestro./ Chi ben semina poi raccoglie i frutti./Per un altro anno in bocca al lupo a tutti”.
Gianni Gorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
