Il Tirreno

LA BIBLIOTECA NEL PALAZZO DELLA LOGGIA

di WALTER GASPERINI (*)

di WALTER GASPERINI (*) F. inalmente si sente portare attenzione al palazzo della Loggia affinché torni al servizio della collettività e della cultura. Sono passati diversi anni da quando era stato...

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di WALTER GASPERINI (*)

F. inalmente si sente portare attenzione al palazzo della Loggia affinché torni al servizio della collettività e della cultura. Sono passati diversi anni da quando era stato avviato il progetto con la Regione che prevedeva di realizzarci una biblioteca dopo le sistemazioni del palazzo Comunale, della Rocca e di piazza della Cisterna: già allora era definito "Palazzo della Cultura. Purtroppo con il 1990 cambiò assessore alla Regione e bloccò il progetto, fermando anche i contributi. Purtroppo negli anni successivi nessuno più ha posto una seria attenzione al palazzo, addirittura è stato concesso ad un privato di utilizzare il loggiato come una veranda per ristorazione: una vergogna. Purtroppo non c’è più stata un’adeguata attenzione per riportare la biblioteca nel centro storico, la sua sede naturale. Oggi leggo che gli amministratori stanno lavorando per fare nel palazzo della Loggia il museo del Vino. Dissento da questa scelta perché l'immobile è l'unico bene pubblico, dopo il palazzo comunale, e la biblioteca era stata spostata per i lavori di restauro, ma doveva tornare nella sua sede.

Per il Museo del vino, iniziativa lodevole, sarà però opportuno che venga trovata altra sede che possa rispondere comunque alle esigenze di una continua valorizzazione del settore. Nel centro storico esistono spazi che potranno essere valutati, insieme agli stessi privati, per cercare di portare una realizzazione che sia in grado di aiutare uno sviluppo economico importante, che di fatto ha cambiato la faccia di Suvereto, ma che dovrà continuamente essere al centro delle attenzioni della comunità, per non dare niente per scontato, ma sapendo bene che il futuro dovrà essere quello che abbiamo contribuito a costruire. Credo che per le necessarie attenzioni a questo settore, nessun privato dovrà o potrà tirarsi indietro dal portare il suo contributo. Quindi riapriamo subito la biblioteca comunale, che da anni non ha più svolto il proprio ruolo. Nessuna scorciatoia potrà essere ammessa, sarebbe solo un esercizio di slalom per differenziarsi, facendo danno alla comunità. La biblioteca deve tornare subito a svolgere la propria funzione e la sua sede naturale è proprio nel palazzo della Loggia. Distogliere questa sede per altri obiettivi, anche lodevoli, sarebbe un delitto che non dobbiamo commettere mai.

(* ex sindaco di Suvereto)

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