Gioco
La Cosimo de’ Medici apre i siti culturali per la prima crociera
Il 26 marzo aprono Fortezze, Linguella e il resto del patrimonio Proposto al Comune un biglietto unico al costo di 7 euro
PORTOFERRAIO. I siti culturali della Cosimo de’ Medici sono pronti ad accogliere i primi crocieristi della stagione. L’annuncio è del presidente della società partecipata di Portoferraio, Vittorio Campidoglio, domenica 26 marzo e fino al 5 di aprile i siti (Fortezze, Forte Falcone, Vigilanti, Linguella e Pinacoteca e Infopoint Gattaia) saranno visitabili dalle 10 fino alle 16,40.
L’apertura segue a una serie di interventi che la società elbana ha portato a termine nei mesi invernali. Le principali novità sono elencate dal presidente della Cosimo: «Sono molti gli interventi che abbiamo compiuto per rendere migliore la nostra offerta – spiega – da Pasqua, ad esempio, i fruitori delle Fortezze potranno contare su una superficie visitabile maggiore, dal momento che abbiamo reso disponibile il fronte di attacco di via Ninci e Santa Fine fino ai camminamenti spagnoli». Gli interventi di riqualificazione hanno riguardato inoltre la rimozione di alcune decine di pini ritenuti pericolosi. «Purtroppo le piante stavano danneggiando in modo importante le fortificazioni, in alcuni casi si erano già verificati degli scollamenti evidenti».
Più cura, dunque. E anche più vita nei diversi siti culturali della città. «Per questo – racconta Campidoglio – allestiremo un’esposizione con Elba Fortificata lungo le contramine (la parte sotterranea delle fortezze) con il materiale dell’ultima guerra. Sarò riprodotta una sorta di stazione radio dell’poca – spiega Campidoglio – ai Vigilanti Historiae curerà in una stanza un allestimento con materiale dell’epoca». Un altro piccolo museo sarà allestito dall’artista elbano Italo Bolano in una stanza del Forte Falcone».
Insomma, la società partecipata è pronta a iniziare la stagione. «Sento molte critiche, spesso ingenerose – spiega Campidoglio – ci siamo impegnati molto e abbiamo migliorato molto il patrimonio culturale della città. Non sempre però, abbiamo avuto la collaborazione da parte delle agenzie turistiche. Un esempio? Abbiamo chiesto a Tesi Viaggi di portare i turisti anche alla Linguella e al Forte Falcone, ma ci è stato detto di no. Peccato».
La novità di quest’anno potrebbe riguardare anche le tariffe. «Abbiamo proposto al Comune un adeguamento – racconta Campidoglio – la nostra idea è di rendere obbligatorio il biglietto unico per tutti i siti a sette euro, a cui aggiungere i vari sconti e promozioni. È un modo per portare i visitatori anche in siti diversi come la pinacoteca, che secondo me sono molto importanti» .
Il via alle attività della Cosimo de’ Medici viene salutato con entusiasmo anche dall’amministrazione comunale di Portoferraio. «La Cosimo è stata in grado di rispondere in modo reattivo al cambio di programmazione delle crociere. L’accosto dell’Arethusa non era previsto, eppure i musei e i siti saranno aperti lo stesso. A Marzo non potrà essere tutto perfetto, ma è da apprezzare la rapidità di risposta – spiega il vice sindaco, Roberto Marini – gli interventi compiuti questo inverno hanno messo in mano ai portoferraiesi un patrimonio culturale più ricco e più curato. Credo si debbano fare i complimenti al cda e al personale della partecipata».
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