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Tante escursioni da Monteverdi tra Val di Cecina e Val di Cornia

Tante escursioni da Monteverdi tra Val di Cecina e Val di Cornia

MONTEVERDI. Con un programma ricco di gite, escursioni, eventi questo territorio si attiva per realizzare in concreto quel “ruolo di cerniera tra mare e collina” tante volte auspicato, come...

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MONTEVERDI. Con un programma ricco di gite, escursioni, eventi questo territorio si attiva per realizzare in concreto quel “ruolo di cerniera tra mare e collina” tante volte auspicato, come compromesso virtuoso tra chi, questa terra di confine, la vorrebbe tutta integrata alla Val di Cecina, e chi invece sollecita legami più stretti con la Val di Cornia.

Infatti, non fa torto a nessuno il programma 2017 varato dal Comune nell’ambito dell’Unione montana e con la regia del Consorzio turistico di Volterra, di cui Monteverdi è socio da tempo.

È un programma articolato, che inserisce Monteverdi in un contesto ampio di proposte (appena presentato al teatro Larderel di Pomarance).

Due novità da quest’anno: i “bike tour” e il “canyoning”.

Gite ed escursioni saranno tutte accompagnate dalle guide della cooperativa Idealcoop, mentre le passeggiate a cavallo con l’autoctono “monterufolino” faranno riferimento al Centro ippico Santa Barbara di Pomarance.

Monteverdi mette in campo, come struttura operativa di riferimento, l’Infood-Infopoint di piazza San Rocco, che si avvia a completare il primo anno di attività sia come funzionale luogo di ritrovo, sia come punto di organizzazione di eventi e di risposta alle richieste dei turisti.

Non dovrebbe più accadere, dunque, che l’ospite non trovi una esauriente informazione quando, come spesso è accaduto in passato, domanda: cosa c’è da vedere a Monteverdi e dintorni.

Ma per tornare al “ruolo di cerniera” del territorio, basta scorrere velocemente il programma per imbattersi subito in piacevoli proposte verso il mare e la Val di Cornia: la prima è già domenica 26 marzo con un’escursione a Cala Violina e a Cala Civetta; il 2 aprile passeggiata a Castiglioncello di Bolgheri, il 23 aprile “esplorazione” della Rocca di San Silvestro a Campiglia.

Monteverdi, ovviamente, lavora anche per sé e mette in mostra i propri gioielli: l’abbazia di San Pietro (escursione facile l'1 maggio con festa in paese da mezzogiorno a sera) e il 28 maggio la riserva naturale di Caselli (in occasione della giornata europea dei parchi) e visita al borgo-castello di Canneto.

Quanto alla Val di Cecina c’è solo l’imbarazzo della scelta: Rocca Sillana, la foresta di Berignone, balze e calanchi di Volterra, le miniere di Montecatini, i siti archeologici sono solo alcune opportunità di gite offerta dal programma 2017.

Sottolinea Carlo Quaglierini, consigliere delegato al turismo: «Non solo escursioni, ma tante full immersion nella natura, nella storia, nelle tradizioni culturali ed enogastronomiche. Certo è opportuno sottolineare che non si tratta di un semplice contenitore ed elenco di eventi, ma di uno strumento di promozione potendo essere abbinato alla qualificata offerta ricettiva del territorio. Ricordo che il turismo - conclude Quaglierini con una stoccata a certi “musoni” della zona - inizia dall’accoglienza ed ha maggiore successo se accompagnata da un sorriso, da un buongiorno, dalla propria disponibilità». Per il programma completo Infood e il sito del Comune.

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