Il Tirreno

SCUOLA

Ragazzi alla Coop Riotorto a raccogliere cibo per i poveri

di Cecilia Cecchi
Coop via Gori, raccolta straordinaria degli studenti della scuola media Guardi l’11 marzo
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Coop via Gori, raccolta straordinaria degli studenti della scuola media Guardi l’11 marzo

All’opera di nuovo gli studenti della Guardi, prodotti destinati alla mensa
La San Vincenzo de’ Paoli coglie l’occasione anche per ricordare Bigazzi

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RIOTORTO. La mattina del 24 marzo  (dalle 9 alle 12) i ragazzi saranno alla Coop di Riotorto a raccogliere cibo per la mensa dei poveri. Pronti ad avvicinare con la busta da riempire di qualcosa da donare tutte le persone che andranno a fare la spesa.
Sull’onda di quanto già fatto dai “colleghi” di Piombino alle Coop di Salivoli e via Gori: 1460 chili di alimenti raccolti.

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«Amici collaborate quanto possibile e già grazie...» dice Enrico Eleuteri presidente della conferenza Sant’ Antimo Martire di Piombino della San Vincenzo de’ Paoli.

«Questi appuntamenti con gli studenti della Guardi – aggiunge Eleuteri - sono l’occasione ineale anche per ricordare Giuseppe Bigazzi, una persona straordinaria che fino all’ultimo giorno possibile ha cercato di aiutare».
«Gli studenti-volontari che si impegnano per dare una mano a chi non ce la fa – prosegue Eleuteri – rappresentano il frutto dei semi messi da tante persone, volontari come Giuseppe che nella loro vita hanno speso gran parte dell’impegno per la solidarietà nei confronti dei più bisognosi. E giornate così fanno ben sperare per questo nostro territorio, esempi di giovani che possano prendere il testimone».

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Grande l’impegno di Bigazzi negli anni, dalla parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Salivoli, alla Caritas (“...grazie ancora per la sua fede sincera ed essenziale, fatta di gesti di vicinanza e di solidarietà con chi fa più fatica” ricorda Leonello Ridi) fino a Spazio H.

E proprio in questi giorni la moglie Anna ha consegnato un “sostegno economico” alla mensa dei poveri, alla San Vincenzo, ma anche (pure con l’aiuto degli amici dei Lombriconi) all’associazione Cure palliative.
Il ringraziamento è corale.


Dunque, anche se non potrà raggiungerli col camioncino della raccolta per la mensa, in qualche modo - stavolta come tante altre - Giuseppe partecipa a questa raccolta dei ragazzi venerdì.
Protagonisti sempre allievi delle classi seconde e terze che hanno preso parte a un progetto di formazione della San Vincenzo, compresa la partecipazione alle raccolte dei generi alimentari: soprattutto farina, olio, zucchero e latte.
Sempre perché, davvero, “la bonta è il solo investimento che mai fallisce” (Henry David Thoreau).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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