Il Tirreno

Cantiere asa

Dopo via Lombroso da ieri chiusa anche via Cellini

PIOMBINO. Disagi al traffico in centro per il cantiere aperto da Asa in via Lombroso. Inevitabili. Le condizioni del sistema fognario sono tali da dover mettere in conto un allungamento dei tempi...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Disagi al traffico in centro per il cantiere aperto da Asa in via Lombroso. Inevitabili.

Le condizioni del sistema fognario sono tali da dover mettere in conto un allungamento dei tempi rispetto alle previsioni iniziali.

Lo rende noto l’assessorato ai Lavori pubblici, spiegando che l’intervento, avviato già da alcuni giorni, continuerà probabilmente per altre due settimane.

Da ieri pomeriggio, l'accesso a via Cellini da via Fucini risulta chiuso per la necessità di intervenire nell'intersezione tra via Lombroso e via Cellini. «Purtroppo - si spiega in una nota - la situazione dei sottoservizi della zona richiede necessariamente di ampliare gli interventi e di procedere con la sostituzione delle tubazioni, ormai vecchie e deteriorate».

«I lavori - si aggiunge - causeranno inevitabili disagi alla viabilità ma l'obiettivo è comunque quello di intervenire con opere di miglioramento della rete fognaria in modo da evitare ulteriori rotture e guasti».

L’assessore Claudio Capuano si scusa in anticipo per i problemi che i lavori provocheranno alla mobilità. «Gran parte della rete fognaria e la stessa rete idrioca sono vecchie e deteriorate. Quando le squadre di Asa arrivano a metterci le mani per qualche guasto, non è raro che le cose risultino più complicate del previsto», commenta l’assessore.

Insomma, il sottosuolo presenta brutte sorprese. Un colabrodo. Al momento, di condutture in eternit non se ne sono viste. Nel caso in cui ci fossero, le operazioni di rimozione dovrebbero essere seguite secondo protocolli particolarmente attenti alla sicurezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze