Attenzione
Dante Leonardi nuovo presidente Avis
Insediato il consiglio. Obiettivo principale resta quello di aumentare il numero di donazioni di sangue
PORTOFERRAIO. Si è insediato il nuovo consiglio direttivo dell’Avis per il quadriennio 2017-2021 che è composto dai consiglieri Antonio Bolano, Franco Dari, Renato De Michieli Vitturi , Claudio Ghini, Dante Leonardi, Vilmano Mazzei, Marcela Florentina Nichita, Riccardo Nurra e Emanuele Vozza.
Il consiglio ha poi deliberato sulla nomina del presidente della sezione, esprimendo il nome del consigliere Dante Leonardi. Quindi sono stati eletti: Riccardo Nurra come vice presidente, Claudio Ghini come segretario, Franco Dari quale tesoriere e Vilmano Mazzei, come sindaco revisore.
La restante squadra operativa è composta dai consiglieri Antornio Bolano, Renato De Michieli Vitturi, Marcela Florentina Nichita e Emanuele Vozza.
La squadra della sezione di Portoferraio dovrà affrontare un futuro che sembrerebbe presentare degli sviluppi non tanto favorevoli sotto alcuni aspetti. La preoccupazione maggiore riguarda “la spada di Damocle” dei tagli della sanità che potrebbero ridurre ulteriormente l’attività del centro trasfusione, già ristretta a tre ore giornaliere per la raccolta.
Il consiglio si auspica davvero di riuscire in un buon lavoro di squadra, perché l’Avis è una grande famiglia con la cultura del dono. Obiettivo principale è quello di aumentare il numero di donazioni, ma per far questo bisogna continuare con la politica di sensibilizzazione verso le nuove generazioni, coinvolgere ragazzi giovani e volenterosi. «L’invecchiamento della popolazione - si spiega – comporta un aumento della richiesta di sangue e ci rende indispensabile coinvolgere sempre di più le nuove generazioni». L’impegno per una crescita delle attività di raccolta, sarà diffondere la cultura di un gesto solidale come quella del dono, nella specie di un dono così prezioso come il sangue, unico ed irriproducibile in laboratorio, se non frutto di un gesto spontaneo. L’Avis di Portoferraio, continuerà a diffondere l’appello a coloro che hanno compiuto il 18 anno di età: «La donazione non ha nome e cognome – si sottolinea nella nota – ma è indirizzata a tutte le persone bisognose di trasfusioni. La donazione è un atto volontario e gratuito, fatta anonimamente e manifestando una concreta solidarietà verso gli altri. Io dono. Non so per chi, ma so perché. Questo il pensiero che accomuna i volontari che hanno confermato il loro impegno per i prossimi quattro anni all’interno del consiglio direttivo dell'Avis comunale di Portoferraio».
Il nuovo direttivo ha raccolto pure la disponibilità di diversi soci a continuare il servizio all’interno dell’associazione, mettendo a disposizione tempo, energie, nonché specifiche competenze personali, specialmente in occasione delle prossime celebrazione del sessantesimo anno della costituzione della sezione.
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