La protesta
Il commissario Anselmi «No a candidati over 60 per la carica di sindaco»
Polemiche a Carrara dove il consigliere regionale piombinese deve gestire la fase preelettorale di un Pd frammentato e litigioso
PIOMBINO. «Non voglio litigare con tutti gli over 60, ma avendo fatto il sindaco, penso che per svolgere quel ruolo ci voglia sì esperienza ma anche tanta energia». Così si è espresso Gianni Anselmi, che da poco più di un mese nella veste di commissario del Pd a Carrara, si è trovato in una specie di polveriera, col difficile impegno a ricostruire l’unità nel frammentato e litigioso partito apuano in vista delle elezioni.
Se questo è l’obiettivo si sa che Anselmi certo non ha lo spirito del mediatore, e nella fase rovente che il Pd vive a Carrara, l’ex sindaco di Piombino non si sta tirando indietro nella polemica politica. Dove qualcuno lo ha pure accusato per le sue origini, insinuando favoritismi del governo regionale nei confronti di Piombino e a danno di Carrara.
Sta di fatto che l’affermazione sugli over 60 (certo il consigliere regionale del Pd non pensava a Piombino e alla Val di Cornia, visto che nessuno dei sindaci è vicino a quella soglia), ha di fatto dato un bel taglio alla lista dei nomi circolati fin qui per la candidatura a sindaco di Carrara. Almeno tre dei papabili infatti sarebbero così esclusi dalla corsa.
Anselmi ha spiegato poi il significato della sua dichiarazione, sostenendo che comunque che non si tratta di «un diktat ma di una preferenza, una priorità». Riferendosi alla sua esperienza come primo cittadino di Piombino e all’idea che si è fatto fin qui di Carrara, il commissario ha quindi affermato che «per governare una città così complessa ci vogliono forze giovani, un motore che funziona e una buona dose di freschezza».
«Non si tratta di dare dell’anziano a nessuno – ha precisato – e non voglio litigare con tutti gli over 60, la mia non è un’indicazione tesa a escludere questa o quell’altra persona - ha ribadito – So perfettamente che ci sono figure più mature che possono dare una mano e avere un ruolo, ma ripeto che il sindaco ha bisogno di freschezza: per questo penso che anche 60 anni, per quel ruolo, siano troppi».
Affermazione originale e foriera di nuove polemiche quindi, ma in fondo in linea con la posizione dell’ex segretario nazionale, Matteo Renzi, il rottamatore che Anselmi sostiene attivamente nel percorso verso le primarie per la leadership del partito. L’ex sindaco di Piombino infatti ha concluso il suo ragionamento spiegando che la propria volontà a Carrara è quella di «costruire un progetto che guardi lontano, affidandolo a qualcuno che abbia una visione di medio e lungo termine e gambe fresche per camminare. E’ una mia idea - ha ribadito il commissario - preferirei dare un segnale di rinnovamento generazionale».(cloz)
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