Il dolore
Evade dai domiciliari, ripreso e condannato
Fermato dai carabinieri: il giovane protagonista di pesanti atti di stalking nei confronti dell’ex fidanzata
CAMPIGLIA. Da appena un giorno si trovava agli arresti domiciliari, misura cautelare decisa dal giudice per pesantissimi atti di stalking nei confronti della ex fidanzata, tra l’altro minorenne.
Il giovane però non è stato trovato in casa al controllo dei carabinieri della stazione di Campiglia, un fatto che lo ha messo immediatamente in guai ancora più grossi di quelli in cui già si trovava.
Tecnicamente infatti si tratta di un’evasione, che gli è costata caro. I militari infatti non trovandolo a casa, prima si sono appostati nelle vicinanze per verificare il suo eventuale rientro, poi le ricerche si sono allargate e poco dopo l’uomo è stato trovato mentre a piedi passeggiava in località Cafaggio.
Hamsa Drissi, 21enne di nazionalità marocchina, già conosciuto alle forze dell’ordine non solo per lo stalkeraggio, è stato dunque fermato e portato in caserma a Campiglia. Quindi, su disposizione della Procura, il fermo si è tramutato in arresto e Drissi è stato riportato ai domiciliari nella casa dei genitori.
Poi il giovane, il giorno dopo, è stato trasferito dai carabinieri al Tribunale dove è stato giudicato in un processo per direttissima. Il giudice gli ha inflitto una pena di otto mesi, con sospensione, e misura cautelare confermata agli arresti domiciliari.
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