Il Tirreno

«Processionaria, ora tocca ai privati»

«Processionaria, ora tocca ai privati»

Torna l’incubo del bruco urticante. Capuano: il Comune ha fatto la profilassi

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PIOMBINO. Con l’arrivo della primavera torna il pericolo della processionaria, il bruco urticante che nidifica sui pini e che rappresenta una minaccia concreta per umani e per animali.

Per prevenire l’insorgere di questo fenomeno, nel novembre scorso il Comune ha effettuato trattamenti di profilassi sugli 850 pini presenti nelle aree pubbliche.

Parallelamente, per responsabilizzare anche i privati, era stata emessa un’ordinanza, tutt’ora in vigore, con la quale si chiedeva a tutti i proprietari di piante di pino di adottare provvedimenti adeguati nei propri giardini per evitare la comparsa del fenomeno in primavera.

«L’ordinanza – spiega l'assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – richiede a tutti i privati che possiedono piante di pino nei propri giardini di adottare provvedimenti adeguati per la lotta alla processionaria. Il pericolo della presenza delle processionarie non è solo per gli alberi, ma anche per cani, bambini, adulti, che, in caso di contatto con i peli urticanti delle larve potrebbero sviluppare dolorose dermatiti o, nel peggiore dei casi, anche reazioni allergiche. E’ importante quindi che, insieme all’intervento pubblico, ci sia un adeguato intervento preventivo anche nelle aree private».

A effettuare i trattamenti promossi dal Comune a fine novembre è stata la ditta Ipecos di Grosseto, aggiudicataria della gara pubblica. Gli interventi avevano riguardato tutte le piante all’interno di parchi, giardini, scuole, impianti sportivi e lungo tutte le strade del centro e delle zone maggiormente frequentate.

«Si era trattato di un trattamento fitosanitario a basso impatto ambientale tramite endoterapia del pino – spiega una nota del Comune – una tecnica che consente la cura degli alberi in maniera efficiente e sicura senza alterazione degli ambienti circostanti utilizzando un’attrezzatura specializzata secondo il metodo “Arboprof”».

In particolare, l’endoterapia consiste nell'immissione di prodotti utili per contrastare gli agenti patogeni che attaccano gli alberi direttamente all’interno del legno. L'impatto ambientale è prossimo allo zero e il principio attivo colpisce solo l’agente patogeno senza conseguenze per gli insetti utili che vivono nell’ambiente circostante all'albero trattato. L’intervento complessivo era costato al Comune 11.200 euro. In caso di avvistamento di processionaria in aree pubbliche i cittadini possono segnalare il fenomeno telefonando all’Urp nei giorni di apertura (tutte le mattine dalle 9 alle 13 e il mercoledì anche dalle 15 alle 17,30) tel. 0565 63274-63233.

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