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Morti in corsia, l'avvocata contesta la sentenza della Cassazione: "Solo indizi, nessun fatto" - Video
Cesarina Borghini, legale dell'infermiera di Piombino accusata di avere ucciso 14 persone, confuta pagina per pagina: "Vengono date per certe delle semplici ipotesi. Se non delle illazioni"
PORTOFERRAIO. La sentenza della Cassazione sul Riesame di Firenze non ha detto che è stato un errore scarcerare Fausta Bonino, l'infermiera accusata di 14 morti in corsia.
Lo spiega con chiarezza, in una conferenza stampa convocata sotto l’arco della Gran Guardia, sul porto mediceo, l’avvocato Cesarina Barghini. Accanto all’infermiera, assistita dalla collaboratrice Simona Manzi, la determinatissima legale confuta una dopo l’altra le pagine della sentenza.
VIDEO 1 Parla Fausta Bonino: "Non c'è un serial killer"
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Spiegando che c’è un errore di fondo: sono stati presi come fatti assodati dei semplici indizi. “Si prende per certo il quadro sinottico, che riunisce tutto quanto avvenuto nel reparto, dalle somministrazioni, ai decessi, alle presenze, come un documento valido. Per noi non è così, per noi è del tutto inattendibile, in quanto non basato su un lavoro scientifico, ma solo sulla ricostruzione fatta dalla caposala, dal primario e dalla dirigenza dell’Asl, che peraltro è parte in causa”.
E ancora, sull’eparina: “Non c’è alcun esame scientifico sulle salme dei vari decessi, non c’è neppure la certezza che le morti siano dovute a eparina. Adesso attendiamo che il collegi peritale, nominato dal Gip, dia le risposte alle varie domande. Certo se ci stanno mettendo così tanti mesi loro, ci chiediamo come abbia fatto la procura ad avere le certezze”.
VIDEO 2 L'avvocata: "Ecco perché è certa l'innocenza di Fausta"
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Per questo Cesarina Barghini chiede maggior prudenza nell’interpretare la sentenza: “Siamo convinti che Fausta non abbia fatto niente. E le nostre indagini ci dicono anche che, in quel reparto, un serial killer non c’è mai stato. Al momento sono coperte da segreto, ma quando possibile vi spiegheremo tutto”.
E lei, Fausta Bonino, appare assai più serena di qualche mese fa: “So di non aver fatto nulla. Anche io attendo questi risultati. Purtroppo senza lavorare. E questo mi pesa”.
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