Il Tirreno

Via ai lavori alla nuova rotatoria del porto

Via ai lavori alla nuova rotatoria del porto

Iniziati gli scavi sul retro del bar del porto: l’obiettivo è trovare lo spazio per far passare i mezzi pesanti

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PORTOFERRAIO. Si lavora da ieri mattina alla realizzazione della rotonda alla radice del molo Massimo. In contemporanea, si continua l'intervento alla seconda isola spartitraffico tra i viali Elba e Zambelli. «Siamo nel pieno rispetto della tempistica - dice Adalberto Bertucci, assessore alla viabilità del Comune - prevista dal cronoprogramma dell'intervento che prevede la sistemazione della circolazione automobilistica e non solo nella zona portuale». Dopo aver lavorato sul fronte mare, gli operai della ditta Chisari, cui è andato l'appalto dell'Appe, si sono spostati sui due principali incroci stradali, la cui transitorietà sarà regolata da due rotatorie. «L'intervento previsto in prossimità del molo Massimo - continua sempre l'assessore - prevede l'abbattimento dello scalino attiguo al retro del bar del Porto. Questo per avere maggior spazio di manovra». E proprio su questo argomento che si sono incrociate e anche scontrate diverse opinioni di alcuni residenti della zona. Sembra infatti complicata la possibilità di manovra di pullman, di tir in uscita dal traghetto o di semplici camper oppure autovetture con rimorchio. «La situazione è costantemente seguita dai responsabili del cantiere, dai referenti dell'Autorità portuale e dal Comune - continua sempre Bertucci - Ci sono allo studio due possibilità, tra cui l'uscita diretta verso la nuova variante senza passare dalla rotatoria. Vedremo». E sulle due aiuole saranno posizionate le opere dell'artista elbano Italo Bolano: una dedicata a Napoleone e la seconda una piantina dell'Elba.

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