Il Tirreno

Nuovo parco luci e piccole telecamere per più sicurezza

di Cecilia Cecchi
Nuovo parco luci e piccole telecamere per più sicurezza

Cittadini di Riotorto interessati al “Controllo del vicinato” Claudio Capuano: «Qualche incontro e primi gruppi al via»

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PIOMBINO. Come funziona un gruppo di “Controllo del vicinato”: anche a Piombino sempre più persone vogliono essere informate per capire cosa prevede un’attività simile, soprattutto perché si sente sempre più bisogno di un “informale vigilanza locale”. Ultimo incontro in proposito, lunedì serà a Riotorto, su richiesta dei consiglieri di quartiere, a nome degli abitanti. La mappa dei Comuni dove funziona “cresce” di giorno in giorno e spesso trova spazio anche nei Tg.

«Ma c’è ancora bisogno di capire come funziona – dice l’assessore a sicurezza e polizia municipale Claudio Capuano – Un’organizzazione informale di gruppi nata negli Stati Uniti negli anni Sessanta e negli ultimi anni arrivata anche da noi. In realtà gruppi di abitanti dello stesso quartiere o isolato che decidono di condividere informazioni e responsabilità per vigilare sulla “sicurezza” del posto dove abitano, e chiamare la polizia nel caso notino qualcosa di sospetto. Pure a Riotorto – conferma l’assessore – gli abitanti sono divisi tra perplessità ed entusisamo. Non tanto per un problema di costi, che non ci sono, quanto di comprensione. In una zona così, dove tutti si conoscono, può sembrare di essere sin troppo controllati... quando invece si può garantire tranquillità magari a qualche persona che vive sola. E i cartelli di per sè danno sicurezza perché servono da deterrente, come garantiscono condomini o zone dove sono in essere: risultato già valido e importante».

Quali sono i prossimi passaggi? «A breve riunioni con gli amministratori di condominio sempre per informare. Poi, entro fine marzo – risponde Capuano – ci sarà un nuovo incontro con alcuni tra i fondatori di simili gruppi in Toscana. A seguire si comincerà con l’avviare l’esperienza al Cotone e su viale Amendola. Anche perché poi – sottolinea l’assessore – gli interventi saranno calibrati secondo le necessità: dipende se ad esempio il problema maggore in una zona è il vandalismo, o i furti oppure i rumori. Anche dai questionari per il decoro urbano ritirati dai commercianti, pur in numero limitato , sono arrivate, comunque, informazioni valide» aggiunge. Consegnati 750, ne sono rientrati 85: 7 da Populonia, 7 da Salivoli, 71 dalla zona centrale.

«Un po’ dovunque – spiega – è stata segnalata l’esigenza di telecamere e con l'efficientamento energetico; cambiando il parco luci e risparmiando sui costi, integreremo piccole telecamere in aree più soggette a disagi. Altrettanto gettonate quanto inattese – conclude Capuano – le disponibilità di adozione del verde pubblico. Chissà se, con una maggiore informazione, non si possano coinvolgere pure nei gruppi di controllo del vicinato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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