Toscana
Mostre e spettacoli, Portoferraio celebra la festa della donna
Nella città medicea alcuni giorni dedicati al gentil sesso Il 10 marzo ai Vigilanti andrà in scena “Marcella”
PORTOFERRAIO. Domani è la Festa della Donna. Ecco la serie di iniziative che sono state programmate dal Comune di Portoferraio, assessorato alle politiche giovanile e alla cultura, in collaborazione con la Cosimo de' Medici e la cooperativa Arca. Si inizia con due mostre, al centro congressuale De Laugier. Nella sala San Salvatore, s'inaugura alle 16 la mostra di arti figurative e fotografia “Le donne raccontano”.
Si tratta di tre diversi modi di intendere l’arte, tre diverse artiste Anna Marconi, Belinda Biancotti e Daniela Traverso attraverso la fotografie a la pittura introspettive raccontano il proprio universo. La mostra sarà visitabile fino al 12 marzo. Invece presso la sala Telemaco Signorini, in Darsena medicea, alle 17 s'inaugura la mostra "Raccontami di te", sempre delle stesse tre artiste, Anna Marconi, Belinda Biancotti e Daniela Traverso.
Anche questa, come la precedente, sarà visitabile fino al 12 marzo, nel seguente orario d'apertura dalle 10,30 alle 12,30; dalle 16 alle 19,30. Il 10 marzo, presso il teatro de' Vigilanti-Renato Cioni, andrà in scena lo spettacolo “Marcella”, curato dall'associazione culturale sarda Bruno Cucca e rappresentato dalla compagnia teatrale “I Barbariciridicoli” di Ottana (Nuoro), interpretato da Valentina Loche, con la regia di Tino Belloni. È la storia di una donna vittima della brutalità del marito, sullo sfondo di una Sardegna contemporanea.
Parla di violenza vissuta all'interno delle mura domestiche e accompagna nei meandri del percorso di maturazione e presa di coscienza della protagonista e della sua difficoltà a intraprendere un tragitto verso un futuro di emancipazione e libertà. In una sorta di seduta auto-psicoanalitica, tra reticenze, titubanze e pudori che disegnano con umanità un buffo personaggio attanagliato dalla necessità di raccontare e ridefinire la propria vita, si intravedono subito i lampi, sempre più torvi e brucianti, di un dramma che cresce e matura. Fino ad esplodere in tutta la sua moderna tragicità, scandita da violenza, coercizione e sopruso. Il calendario si chiude con l'11 marzo con due distinti appuntamenti. Il primo al centro Giovani Dalle 15 in poi avranno luogo esibizioni di teatro, danza e canto. Si tratta del prodotti dei lavori artistici dei ragazzi che hanno partecipato alle attività del centro. Nella sala Telemaco Signorini, invece, alle 18 concerto delle allieve della media Pascoli a indirizzo musicale dal titolo “Piccole donne che fanno musica”. Insomma Portoferraio si propone come centro nevralgico delle celebrazioni per la festa della Donna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
