La manifestazione
Fusione delle due Rio, oggi la seconda assemblea
Alle 17,30 al teatrino Garibaldi l’incontro pubblico sul progetto di semplificazione Presenti i sindaci Galli e De Santi, ma la minoranza riese promette battaglia
RIO NELL'ELBA. Seconda assemblea pubblica sulla proposta di fusione dei due Comuni di Rio nell'Elba e Rio Marina. Questo pomeriggio, con inizio alle 17,30, i cittadini riesi sono invitati a partecipare. Ne dà notizia l'amministrazione comunale, attraverso il sindaco di Rio Elba, Claudio De Santi. Si tratta del secondo appuntamento con la cittadinanza programmato dalle due amministrazioni riesi sullo stesso argomento di accorpamento delle due municipalità riesi. Quindi, dopo l'incontro nei locali della Misericordia di Cavo, oggi è la volta del teatrino Garibaldi a Rio Elba. Naturalmente all'appuntamento saranno presenti il sindaco del Comune di Rio nell'Elba, Claudio De Santi e il sindaco del Comune di Rio Marina Renzo Galli. Spetta a loro il compito di spiegare le procedure di legge e le opportunità della eventuale fusione dei due Comuni per la quale è prevista l'indizione di un referendum consultivo. «Data l'importanza dell'argomento - si legge nel comunicato dell'indizione dell'assemblea - si richiede a tutti i cittadini interessati di partecipare numerosi anche per interloquire e chiedere maggiori informazioni».
La terza ed ultima assemblea pubblica è prevista a Rio Marina, per mercoledì 15 marzo alle 17,30 presso il centro polivalente "Giuseppe Pietri".
Intanto da registrare l'intervento di Paolo Andreoli, dirigente del Pd e segretario del circolo di Portoferraio. «Entro in punta di piedi – scrive al giornale – nel discorso delle fusioni, non obbligate, per ricordare a tutti noi che sia il nostro partito sia la Regione Toscana sono molto favorevoli a questo tipo di fusione. Non possiamo negare ai cittadini dei due comuni coinvolti l'opportunità di poter scegliere, dopo assemblee descrittive e attraverso un referendum, di decidere di una questione così importante e sul loro futuro. Credo - continua sempre Andreoli - che la fusione tra i due Comuni porterà notevoli vantaggi alla comunità sia in termini di una migliore efficienza amministrativa, sia in termini economici. Dobbiamo convincerci che avere oggi un po' di lungimiranza politica e tentare di portare avanti questo percorso non obbligato, ci eviterà di subire in un imminente futuro scelte calate dall'alto. I progetti di fusione sono chiari e semplici, basta andare a vedere i documenti che li riguardano. I problemi più grandi spesso vengono da noi stessi, o meglio, da coloro che vogliono presentare tali progetti come rompicapo o chissà mai quali flagelli. Aggiungo infine - conclude - che seguiamo con interesse tale questione. Anzi, dico che potrebbe diventare una spinta importante e propositiva anche per l'atra fusione dei comuni di Marciana Marina e Marciana con Campo».
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