Sicurezza
Rubano in profumeria, presi
Coppia arrestata dai carabinieri: in auto avevano anche giubbotti, scarpe e occhiali per un valore di 5mila euro
PIOMBINO. I commercianti da qualche tempo segnalavano ai carabinieri di aver subìto dei furti, oggetti o capi di abbigliamento, evidentemente da parte du professionisti che erano riusciti a rubare senza farsi notare.
Così il capitano della compagnia carabinieri, capitano Massimiliano Massarelli, ha organizzato dei servizi mirati, concentrati in particolare sul fine settimana.
E venerdì i militari in borghese del nucleo operativo, guidato dal luogotenente Giorgio Poggetti, hanno sorpreso in flagranza e arrestato due persone, cariche di oggetti rubati, finite poi agli arresti domiciliari.
Intorno alle 16,30 i carabinieri hanno visto un uomo e una donna entrare nel negozio “La Gardenia” di via Ferrer, che si guardavano intorno con molta attenzione. I due, dopo essere stati notati anche per il fatto che la donna indossava una voluminosa borsa marrone, sono usciti dal negozio dopo una ventina di minuti senza aver comprato nulla, dirigendosi verso la propria auto che avevano parcheggiato lì vicino.
Una volta saliti a bordo della Renault Clio sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato Angelica Salomè Santini, 31 anni, cittadina italiana di origine peruviana, con parecchi episodi alle spalle per reati contro il patrimonio, e Pavel Gustavo Achi Tupay, 42 anni, peruviano, entrambi residenti a Firenze.
Quindi hanno chiesto alla donna di aprire il borsone, che subito ha rivelato una schermatura interna realizzata con la carta stagnola, che evita la segnalazione elettronica antitaccheggio.
Nella borsa c’erano sette confezioni di profumo di marca Armani, Dolce&Gabbana e Cavalli, per un valore complessivo di circa 800 euro, tutti rubati poco prima dalla profumeria di via Ferrer.
A quel punto i militari hanno deciso di perquisire l’auto e nel portabagagli hanno trovato altra merce tutta ancora in confezioni originali.
In particolare si tratta di sei giubbotti Colmar e Geox, sette paia di scarpe Nike, 6 paia di occhiali da sole Ray Ban, varie tute Nike, due smartphone e 16 confezioni di profumo tutte di noti marchi. Oggetti del valore complessivo che supera i 5mila euro, e su cui i carabinieri stanno lavorado per accertarne la provenienza.
L’ipotesi prevalente è che scendendo da Firenze, i due abbiano compiuto vari colpi sulla costa prima di arrivare a Piombino.
La coppia, dopo essere stata condotta nella caserma di via Giordano Bruno per il fotosegnalamento e gli adempimenti di rito, è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato e ricettazione.
Quindi i due, su disposizione del pubblico ministero di turno, Giuseppe Rizzo, sono stati trasferiti agli arresti domiciliari nelle proprie abitazioni.
La refurtiva asportata dal negozio La Gardenia è stata subito restituita, mentre tutto il resto del materiale sarà oggetto di ulteriori accertamenti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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