Attenzione
Aferpi, auto al rallentatore per protesta
Corteo a bassa velocità per arrivare in prefettura ed esternare alla rappresentante del governo timori e richieste
PIOMBINO. Appuntamento nel primo pomeriggio davanti alle direzione Aferpi e poi, partenza verso Livorno per incontrare il prefetto Anna Maria Manzone. Andamento lento fino all'imbocco della 398. E poi, alle porte del capoluogo, di nuovo al rallentatore all'altezza dell'hotel Rex fino a destinazione.
In attesa dell'incontro del 15 al Mise, le organizzazioni sindacali hanno deciso di dare maggiore visibilità alla mobilitazione in difesa dello stabilimento esponendo bandiere e striscioni all'esterno di una ventina di auto e creando un po' di disagio al traffico. In particolare sul lungomare. E ci sono riuscite.
Manzone ha ricevuto una delegazione composta da dieci persone. Sette Rsu (due per Fim, Fiom e Uilm e il solo delegato eletto per Ugl), e i segretari provinciali delle prime tre sigle. Nell’ordine Fausto Fagioli, David Romagnani, Vincenzo Renda.
Alla rappresentante del governo, Fim, Fiom e Uilm hanno esternato le loro preoccupazioni anche per la tenuta sociale. Al termine, hanno affidato ad una nota le conclusioni. «Abbiamo fatto notare al prefetto che la situazione è sempre più grave ed è necessario che il prossimo incontro al Ministero non sia più un incontro interlocutorio. È il momento di atti concreti».
I sindacati hanno riconfermato lo sciopero generale dei metalmeccanici della provincia di Livorno per il 24 «che può essere revocato solo di fronte ad un piano industriale e finanziario certo e concreto da parte dell'imprenditore. Le Rsu di tutte le quattro sigle sindacali sono state ricevute. E con stupore abbiamo appreso che, chi con noi un paio di giorni fa è venuto in questura ed ha sottoscritto un documento unitario per richiedere un incontro con la dottoressa Manzone, ha poi cambiato idea ritenendolo non più necessario». Il riferimento indiretto è alle dichiarazioni rilasciate ai media da Sabrina Nigro (Segreteria Ugl).
Le tre sigle firmatarie della nota chiudono affermando che appena avremo la convocazione al ministero, come sempre, le segreterie e le rsu si riuniranno e decideranno insieme le modalità con cui andare all'incontro «nell'interesse di tutti i lavoratori».
Intanto ieri il sindaco Massimo Giuliani ha ricevuto alcune dipendenti della Serenissima (appalto ristorazione Aferpi) accompagnate dalla Rsa Cristina Ciompi e dalla coordinatrice regionale del terziario Ugl, Sabrina Nigro. L'incontro chiesto dal sindacato segue una serie di contatti precedenti. In discussione, la continua riduzione del carico di lavoro e la scadenza, a breve, dell'ammortizzatore sociale. Giuliani ha prospettato vari scenari per cercare di ridurre il possibile impatto occupazionale in una realtà già fortemente provata.(v.p.)
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