La protesta
Addio al Carnevale con Cicciolo sul missile e col fiasco
Gran successo per l’ultima sfilata dei carri in centro città Grandi e piccini insieme fino al piazzale d’alaggio per il rogo
PIOMBINO. Tante maschere, moltissimi bambini per la festa dell’ultimo giorno di Carnevale (posticipata a ieri per maltempo). Seconda giornata di sfilata con i carri, ma al centro dell’attenzione soprattutto Cicciolo che quest’anno il Comitato festeggiamenti ha realizzato col fiasco, ma seduto su un missile... in partenza per lo spazio; ad accompagnarlo al rogo una vedova assai “addolorata” (bravissimo “Sfondino”, Enzo Malavolti).
Qualche timore per il vento poi il tradizionale mascherone è andato a fuoco comunque, e tra gli applausi. Valido finale di una serie iniziative - pure con feste per grandi e piccini al Rivellino come nei quartieri - organizzate in collaborazione con più soggetti ed associazioni: dalla Parchi, alle scuole di danza, la Pallacanestro Piombino e la scuola media, poi l’Isis “Einaudi Ceccherelli”, insieme all’amministrazione e alla Pro Loco. Grazie alla ditta Bertocci che ha messo a disposizione un capannone, sono state allestite infatti le due sfilate di carri (riprendendo una tradizione che si era persa negli anni e che ha raccolto un bel successo). Sulle strade del centro, ieri, sono tornati appunto i due carri accompagnati da ancora più animazioni a terra e al seguito, insieme al carro di Cicciolo: mascherone bruciato, secondo tradizione, al tramonto.
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