Il Tirreno

Maxi retata antidroga in quattro comuni dell'Elba

Un posto di blocco dei carabinieri
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Un posto di blocco dei carabinieri

L'operazione dei carabinieri ha portato all'arresto di sette persone, quattro delle quali residenti nell'isola. Sequestrati 2,6 kg di stupefacenti. "Fermato un grosso giro di spaccio: in 4 mesi transazioni per 70.000 euro"

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PORTOFERRAIO. Una vasta  operazione antidroga condotta dalla compagnia dei carabineri dell’isola d’Elba  è scattata alle prime luci dell’alba di giovedì 2 e ha interessato ben quattro comuni elbani.

I militari hanno compiuto una ventina di perquisizioni nelle abitazioni di Porto Azzurro, Portoferraio, Campo nell’Elba e Marciana. Le attività di perquisizione domiciliare hanno  portato al sequestro di un’ingente di quantità di droga (hahsish, marijuana e cocaina) e a una serie di arresti.

Il bilancio conclusivo è di sette arresti tra Genova, Napoli e Porto Azzurro, all'isola d'Elba, e 2,6 kg di stupefacente sequestrato tra hashish, marijuana e cocaina. L'operazione antidroga denominata "Vesuvio Elbano" ha portato in carcere, in esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Livorno, con l'accusa di detenzione e traffico di stupefacenti, un settantenne calabrese residente a Genova e due napoletani, un trentaquattrenne arrestato a Napoli e un trentunenne che già si trovava in carcere a Porto Azzurro.

Nel corso di una ventina di perquisizioni, tra Genova e Napoli e l'Elba, proprio sull'isola con l'ausilio di unità cinofile, i militari hanno inoltre proceduto all'arresto di tre elbani, di 21, 23 e 41 anni e di un 42enne di origine pugliese ma residente da tempo sull'isola, tutti con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Sempre all'Elba l'operazione ha consentito il sequestro di 2,6 kg di droga. Sequestrati anche bilancine di precisione, 3300 euro in contanti considerato provento di spaccio e carte prepagate che secondo i carabinieri venivano utilizzate dai pusher elbani per il pagamento della droga.

L'operazione è partita a giugno del 2016 e nel corso delle indagini i carabinieri elbani hanno potuto accertare che soltanto in 4 mesi erano state effettuate circa 70 mila euro di transazioni dagli spacciatori locali sui conti dei trafficanti di Napoli e Genova. "Abbiamo smantellato un traffico di stupefacente importante con epicentro a Porto Azzurro - ha commentato il comandante dei carabinieri di Portoferraio Antimo Ventrone -  e individuato le fonti di approvvigionamento della droga, che arrivava sull'isola con cadenza quasi settimanale".

 

 

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