Finanza
Cordoglio per la morte di Sinibaldi
Calciatore del Piombino da fine anni Cinquanta a inizio Sessanta
SAN VINCENZO. Per gli amici (ma pure per i familiari) è rimasto sempre un gran giocatore anche perché ha vissuto il momento - mai dimenticato - del “calcio d’oro” a Piombino, tra la serie B e C, fine anni Cinquanta.
Un aggravamento improvviso, si è portato via, nel pomeriggio del 28 febbraio, Roberto Sinibaldi, 83 anni . La famiglia ne ha deciso il trasferimento al cimitero di San Vincenzo, qui oggi alle 14,30 la cerimonia funebre.
Piombinese, a lungo impegnato alle Acciaierie, una volta in pensione aveva fatto anche il portiere di notte all’hotel Centrale. Una persona gentile, sempre con una parola affettuosa per tutti.
Lascia la moglie Bruna e i figli Andrea e Luca.
Lunga la carriera di calciatore ed in campo ha sempre dato il massimo tra fine anni Cinquanta e i primi Sessanta.
Ha giocato per il Piombino ma poi anche a Grosseto e San Vincenzo (dove si era trasferito con la moglie).
Gli amici lo ricordano ancora col soprannome “lo Zina” (che poi era il nome della mamma). Tra i tanti ieri, a San Vincenzo, anche l’allenatore ed opinionista tv Aldo Agroppi.
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