Italia
Vertenza Aferpi, domani l’incontro in prefettura
I sindacati organizzano la partecipazione a un presidio e chiedono consigli comunali in tutto il comprensorio
PIOMBINO. Alle 14, ognuno si troverà sotto la propria sede. Poi, partenza delle auto in direzione Livorno.
In queste ore i sindacati stanno preparando la partecipazione dei lavoratori che accompagneranno la delegazione all’incontro in prefettura previsto alle 15,30 di domani.
Alla rappresentante del governo, Anna Maria Manzione, i sindacalisti ricorderanno che l’incontro del 15 marzo al ministero dovrà essere risolutivo. Niente più proroghe, niente più promesse non supportate da un piano finanziario a sostegno di quello industriale. Elemento tanto più importante alla luce del vuoto di cassa e dei famosi 20 milioni - pluripromessi, destinati all’acquisto di blumi con cui alimentare i treni, anche se non per molto - di cui continua a non esserci traccia. Le ultime indiscrezioni li danno per dimezzati.
Il garante a questo punto è individuato in maniera netta nel ministro Carlo Calenda.
Ieri, intanto, le Rsu Aferpi e Piombino Logistics, si sono riunite assieme alle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm. Clima tranquillo e una volontà sola: continuare e rafforzare la mobilitazione.
«Saremo a Livorno perchè non abbiamo ancora ricevuto concrete risposte sulla continuità produttiva certificata dei treni di laminazione e in attesa del prossimo incontro al Ministero. Lì, dovrà essere presentato il piano industriale nella sua interezza con il relativo piano finanziario», si legge in una nota diffusa al termine della riunione.
Poche righe per affermare che essere domani sotto la prefettura è importante, dopo che l'incontro si è reso necessario a causa della continua incertezza e della tenuta sociale messa a rischio. Per questo, le organizzazioni invitano i lavoratori a partecipare al presidio, chiedendo che contattino le sedi sindacali al più presto.
Nella riunione delle Rsu si è deciso, infine, di imboccare un percorso di sensibilizzazione in vista dello sciopero generale provinciale dei metalmeccanici dichiarato per il 24 Marzo. Per questo sono stati avviati contatti con le amministrazioni comunali della Val di Cornia e quelle limitrofe, affinchè organizzino consigli comunali sulla vertenza Aferpi.
Per il sindacato resta imprescindibile il rispetto della data del 15 Marzo «perché nella lettera presentata da Cevital al ministro Calenda si evidenziano solo le solite promesse e impegni, ma nessuna garanzia».
Quindi, impegno rivolto all’organizzazione dello sciopero. Perchè si fa presto a revocarlo, se le risposte del 15 saranno finalmente positive, ma meglio farsi trovare preparati.(v.p.)
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