Il dolore
«Regole e incentivi per rivitalizzare il cuore della città»
L’appello di Rosso (Confcommercio) ai sindaci dell’isola «Servono idee condivise per rilanciare la nostra economia»
PORTOFERRAIO. «La destagionalizzazione e la cura dei centri storici sono gli strumenti principali che abbiamo per rilanciare l’economia e il turismo all’isola d’Elba». Franca Rosso, presidente di Confcommercio Isola d’Elba lo ha detto nel corso del vertice che ieri ha tenuto nella sede dell’associazione con alcuni Comuni dell’isola (presenti Porto Azzurro e Marciana) e che venerdì prossimo, nell’ambito della conferenza dei sindaci, ripeterà ai primi cittadini. «La nostra idea – ha spiegato la presidentessa di Confcommercio – è aprire un tavolo con tutti gli otto Comuni dell’isola, con le imprese, i commercianti, le attività ricettive e le compagnie di navigazione».
E la piattaforma di proposte avanzata da Confcommercio e rivolta ai sindaci degli otto Comuni elbani è molto varia. Già nei giorni scorsi l’associazione di categoria ha lanciato l’ipotesi delle agevolazioni Tari alle attività che restano aperte più a lungo e non solo per pochi mesi durante l’anno. «L’obiettivo è trovare con le amministrazioni e con tutti gli attori coinvolti delle strategie adeguate per provare ad allungare la stagione turistica, creando le condizioni alle imprese per poter lavorare. Ci vuole uno sforzo da parte di tutti».
La lente di ingrandimento dell’associazione di categoria è orientata ai centri storici: da quello del capoluogo Portoferraio, fino ai borghi da valorizzare nel resto dell’isola. Per Franca Rosso i centri storici, sempre più privi di servizi, sono un asset da riqualificare a rivalutare con idee e con uno sforzo collettivo.
«Stiamo definendo una serie di proposte che contiamo di poter discutere con i primi cittadini – spiega la presidentessa di Confcommercio – anche in questo caso i Comuni potrebbero studiare un pacchetto di agevolazioni fiscali adeguate, ma pensiamo anche, ad esempio, a delle regole comuni per migliorare il decoro urbano dei centri storici e per, ad esempio, curare l’aspetto delle vetrine dei negozi e dei ristoranti. Ciascun comune ha regole proprie, potremmo pensare a delle regole condivise».
Franca Rosso vede come un’opportunità da sfruttare per rilanciare in centri storici l’approvazione dei nuovi regolamenti per la valorizzazione dei beni di proprietà comunale , attraverso la collaborazione tra gli enti e i cittadini. «Sappiamo che ci sono già state delle proposte che andrebbero premiate», ha spiegato la presidentessa Franca Rosso.
È inevitabile che, nel corso della riunione con i sindaci dell’isola d’Elba, si possa parlare anche del problema del caro-affitti nei centri storici che, nonostante la crisi del commercio, restano molto alti e difficili da sostenere per chi intende aprire delle nuove attività».
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