Gioco
il referendum
yyUn luogo simbolo delle battaglie ambientaliste. Un luogo che i cittadini campesi hanno difeso con le unghie per anni e, adesso, si trova al centro di un’opera di urbanizzazione senza precedenti....
yyUn luogo simbolo delle battaglie ambientaliste. Un luogo che i cittadini campesi hanno difeso con le unghie per anni e, adesso, si trova al centro di un’opera di urbanizzazione senza precedenti. Già in passato, quando si voleva mettere mano all’area di Galenzana, i campesi si sono opposti con tenacia. A raccontare un aneddoto, a tale proposito, è il responsabile storico di Legambiente, Umberto Mazzantini. Erano gli anni Settanta, quando alla guida del paese c’era il sindaco democristiano Piero Landi. Per Galenzana si pensava addirittura alla realizzazione di un porto. E, per migliorare l’accessibilità alla località costiera, l’amministrazione contava di poter realizzare una strada, in pratica nella stessa posizione di quella in corso d’opera adesso. La gente del luogo si oppose tenacemente, tanto che il sindaco di allora decise di indire un referendum. Ebbene, in quello stesso referendum vinse il No. La strada non si fece, il porto neanche. Per anni Galenzana si è confermata come una delle località più incontaminate dell’isola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google