Gioco
«Porti, servizi inadeguati in caso di maltempo»
L’accoglienza dei passeggeri torna al centro dell’attenzione dei sindaci E Ciumei attacca Savelli (Toremar): «Non capisco perché si senta tirato in ballo»
PORTOFERRAIO. «I porti di Piombino e di Portoferraio non sono preparati a gestire le situazioni di maltempo. Non capisco perché Savelli si sia sentito tirato in ballo, non voglio mettere in discussione le decisioni dei comandanti dei traghetti ma le modalità di accoglienza, a terra, per le persone che si trovano bloccate per ore in attesa del traghetto».
Andrea Ciumei, sindaco di Marciana Marina risponde in questo modo al presidente e amministratore delegato della Toremar, Matteo Savelli, che lo ha accusato di «populismo» in seguito all’intervento pubblico sullo stop ai traghetti per il forte vento di Grecale di martedì 17. «I comandanti che scelgono se partire o meno in caso di maltempo lo fanno pensando alla sicurezza degli utenti. Lo devono fare in totale autonomia– precisa ancora Ciumei – poi è un dato di fatto che in altre parti del mondo i collegamenti siano comunque garantiti. Non è questo, tuttavia, l’aspetto centrale della mia critica».
Ciumei definisce «impreparati» in caso di emergenza maltempo i porti di Piombino e di Portoferraio: «Oltre centocinquanta persone sono rimaste bloccate alla biglietteria, chiedevano informazioni ma le risposte che hanno ottenuto lasciavano interdetti. Non c’era una linea chiara di come gestire la situazione, purtroppo questa cosa accade ogni volta che si verificano episodi di maltempo. Dispiace che l’amministratore di una società che tiene rapporti con istituzioni pubbliche accusi di populismo un sindaco che necessariamente si occupa di questioni popolari, e non populiste».
Ciumei articola meglio le critiche al sistema di accoglienza in caso di maltempo e mette nello stesso calderone la mancata convocazione dell’osservatorio sulla continuità territoriale. «È lo strumento che, di fatto, può trasformare le critiche in proposte concrete – racconta – la mancata convocazione, secondo me, viene sfruttata da chi crea gli stessi problemi che andrebbero risolti». Non solo. «Non abbiamo più sentito niente circa gli impegni che l’Autorità portuale ha assunto per migliorare l’accoglienza al porto di Piombino, tra cui l’allestimento della sala attrezzata al primo piano, la carta dei diritti del passeggero, le convenzioni con gli hotel – spiega –da quel che so è rimasto tutto bloccato – evidentemente i problemi degli utenti sono finiti in secondo piano».
«Polemica strumentale».
La presa di posizione del sindaco Andrea Ciumei è stata definita come «strumentale» dal commissario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri che, interpellato, rispedisce al mittente le critiche facendo sapere come l’Autorità portuale, in realtà, stia portando avanti tutti gli impegni assunti per l’accoglienza degli utenti. Dall’ente fanno sapere infatti come, in caso di maltempo, sia aperta la stazione marittima di Piombino e, per la notte, siano state messe a disposizione le navi delle compagnie. Le convenzioni con gli hotel di Piombino sono state sottoscritte e per l’adeguamento della sala d’attesa al primo piano, dotata di wifi e tv, promessa nell’osservatorio di un anno fa, siano stati già fatti tutti i preventivi. «L’osservatorio? Abbiamo chiesto anche noi la convocazione – fa sapere Guerrieri – e una data c’è già, si terrà nel mese di febbraio».
Le richieste dei sindaci.
Alla presa di posizione di Ciumei fanno eco altri sindaci, tra cui quello di Rio nell’Elba, Claudio De Santi: «La situazione sul porto di Piombino in questi casi non è accettabile – spiega – credo che si possa fare meglio garantendo dei servizi adeguati a chi si trova bloccato. Sono stati presi degli impegni, ma per adesso i risultati non si vedono. Credo che la stessa biglietteria di Piombino sia logisticamente anacronistica, e scarsamente accessibile per i passeggeri che arrivano sul porto. A Portoferraio è anche peggio. Credo si possa fare meglio».
Anna Bulgaresi, sindaca di Marciana, rincara la dose: «Sull’accoglienza c’è ancora molto da fare – spiega – a ciascun elbano è capitato di trovarsi in queste situazioni. Si è visto in passato il bar della stazione marittima chiudere alle 22, la costante mancanza di informazioni sulle partenze e centinaia di persone costrette ad attendere notizie frammentarie, bloccate per ore».
Sulla stessa linea Luca Simoni, sindaco di Porto Azzurro: «Non ho seguito da vicino quanto accaduto a Ciumei – racconta – ma conosco la sua posizione e la condivido. Credo che il tema dell’accoglienza sui porti di Piombino e di Portoferraio sia da perseguire per ridurre al minimo i disagi, che non si verificano tutti i giorni ma, comunque, accadono più volte in un anno. L’osservatorio non si riunisce da troppo tempo, sarebbe la sede ideale in cui affrontare questo tipo di problematiche».
Il tema dell’accoglienza sul porto emerge, puntualmente, nei casi in cui si verificano episodi di maltempo. «In sede di comitato portuale – racconta Renzo Galli, sindaco di Rio Marina – avevo rappresentato questa situazione. Nei casi di maltempo la gente non può essere lasciata a se stessa. Era emersa l’intenzione di allestire una sala d’aspetto alla stazione marittima di Piombino, adeguata ad accogliere chi rimane bloccato sul porto. Non so a che punto sia la questione, confido che si possa intervenire quanto prima».
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