Il Tirreno

Sul set di “Natale a Londra” il taxi arriva da Venturina

di Annalisa Mastellone
Sul set di “Natale a Londra” il taxi arriva da Venturina

L’auto d’epoca appartiene al carrozziere collezionista Claudio Zollo e compare in numerose riprese della pellicola girata negli studi di Cinecittà

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. E’ di un venturinese il taxi inglese “protagonista” del film “Natale a Londra – Dio salvi la Regina”. La produzione ne voleva uno d’epoca e in ottime condizioni, e dopo aver cercato in tutta Italia l’ha trovato a Venturina, presso un appassionato e collezionista, Claudio Zollo. Contattato questa estate da un’associazione di Viareggio che si occupa di casting per il cinema, ha poi firmato un contratto per far fare da “comparsa” al suo amato taxi, da sempre simbolo della capitale inglese. Zollo, che ha una carrozzeria e si occupa anche di restauro d’auto d’epoca, l’aveva rimesso a nuovo quattro anni fa. «Mi hanno trovato tramite il mio sito www.carrozzeriatruckservice.it che ha una pagina dedicata al taxi con tanto di foto e caratteristiche – ci racconta Zollo -. All’inizio pensavo fosse uno scherzo, ma quando poi ho avuto la conferma che si trattava dell’ultima produzione di De Laurentiis mi sono ricreduto. Ci siamo accordati con un contrattino, organizzandoci per portare il taxi (che affitta per feste e servizi fotografici) a Cinecittà». Stiamo parlando di un mezzo del 1973, senza le moderne tecnologie di frenata, servosterzo e altro, per cui in viaggio bisognava guidarlo con molta attenzione. «Possiamo guidarlo solo io e mio figlio – spiega – ma ho preferito mandare lui e la sua ragazza a Roma. All’inizio ci avevano detto che avremmo partecipato a una settimana di riprese, poi diventate due. Era l’ottobre scorso. E un po’ di peripezie ci sono state, perché durante il tragitto c’è stato un problema alla pompa d’iniezione. Ci fossi stato, avrei potuto risolverlo io, però abbiamo trovato un’officina, e per rimettere a posto tutto il viaggio si è allungato, e anche economicamente mi è costato un po’. Comunque, poi sono arrivati a Roma senza altre difficoltà». Il taxi “venturinese” ha così cominciato a scorazzare sul set di Cinecittà, insieme a Lillo e Greg, Nino Frassica, Paolo Ruffini, gli Arteteca, Enrico Guarneri. Eleonora Giovanardi e agli altri attori. Lo stesso Ruffini, in un video che gira su Facebook, si complimenta per le ottime condizioni del taxi, e rimane piacevolmente sorpreso quando gli viene detto che il mezzo d’epoca viene da Venturina. E un film ambientato a Londra non poteva iniziare senza il tipico taxi inglese, che compare sin dalle primissime scene, per poi rispuntare durante tutto il film. «E’ stata una bella esperienza – sottolinea Zollo – anche se tra contratto e spese sono andato in pari. Ma è un orgoglio aver partecipato a un film del genere col mio taxi inglese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore