Il Tirreno

Punti blu, il nuovo bando è a rischio

di Luca Centini
Punti blu, il nuovo bando è a rischio

Il commissario prefettizio potrebbe bloccare gli affidamenti per il 2017, presto un nuovo incontro con i titolari

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PORTOFERRAIO. I titolari dei punti blu rischiano di essere travolti dall’effetto del commissariamento del Comune di Campo nell’Elba. Il commissario prefettizio Salvatore Parascandola, infatti, ha espresso nei giorni scorsi ai titolari delle concessioni le proprie perplessità, relative al rinnovo del bando annuale per l’affidamento delle spiagge.

In tutto sono una decina le famiglie, in prevalenza campesi, che partecipano ogni anno al bando pubblico e lavorano nel periodo estivo, garantendo il servizio di sorveglianza e di affitto di attrezzature balneari in porzioni di spiagge messe a disposizione dal Comune di Campo nell’Elba. Quella dei punti blu, va precisato, è una peculiarità elbana, e in prevalenza campese. Si tratta di mini concessioni balneari, diverse rispetto ai tradizionali stabilimenti balneari: i titolari si occupano della sorveglianza e, in cambio, possono occupare una porzione di 300 metri quadrati di spiaggia e sistemare fino a 40 ombrelloni. Eppure, in questi anni, la questione delle mini concessioni non è stata gestita in modo semplice. In primo luogo l’affidamento dei punti blu è avvenuto in questi anni senza che sia mai stato approvato uno strumento urbanistico ad hoc, ovvero un piano spiagge. Piano spiagge che la giunta Lambardi aveva provato a portare in consiglio comunale, senza però arrivare all’approvazione per le divisioni interne (le stesse divisioni che hanno sancito la fine anticipata della consiliatura).

In questo contesto le procedure di affidamento sono state spesso al centro di contestazioni e contenziosi (lo scorso anno uno dei titolari di punto blu ha presentato ricorso al Tar, impugnando le procedure di affidamento che lo vedevano escluso). Sul rinnovo del bando, di conseguenza, il commissario prefettizio, chiamato a traghettare il Comune fino alle elezioni garantendo l’ordinaria amministrazione, nutre delle perplessità.

Non si tratta ancora di una chiusura definitiva, dal momento che nei prossimi giorni è fissato un nuovo incontro tra il responsabile prefettizio e i titolari dei punti blu. Una decina di famiglie che rappresentano una fetta non trascurabile dell’economia locale.

Simone De Rosas, segretario del circolo locale del Pd ed ex assessore al demanio del Comune di Campo nell’Elba nella giunta Lambardi, auspica che si possa trovare una soluzione positiva al problema emerso: «I nostri cittadini chiedono che le spiagge siano presidiate e che sia garantito il servizio di affitto delle attrezzature balneari, questo è un dato di fatto – commenta De Rosas – sono circa dieci le famiglie che lavorano con i punti blu, quasi tutte campesi. Sarebbe drammatico per loro iniziare la stagione senza poter lavorare. Il sistema dei punti blu ha garantito l’occupazione e un servizio all’altezza sulle spiagge messe a disposizione dal Comune». «Spero – aggiunge De Rosas – che gli uffici del Comune riescano a trovare una soluzione e trovino il modo di strutturare un nuovo bando per la concessione dei punti blu. Poi è chiaro come, nel medio periodo, si debba giungere finalmente a un nuovo punto di equilibrio, arrivando alla definizione di un piano spiagge, l’unico strumento in grado di dare sicurezza sia per l’occupazione nel settore balneare sia per l’erogazione dei servizi sulle spiagge».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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