Gioco
Mura medicee, arriva un contributo di oltre 33mila euro
Portoferraio risulta tra i 10 comuni finanziati dalla Regione Si tratta del 10% del costo del progetto (340mila euro)
PORTOFERRAIO. Arrivano dalla Regione oltre 33mila euro come contributo per il progetto elaborato dal Comune sulla valorizzazione e accessibilità delle mura medicee. In verità, il piano che avevano previsto gli uffici della Biscotteria prevedeva una spesa di 340mila euro, se verrà realizzato nella sua completezza. «Tuttavia è un bel regalo di Natale - ha commentato il sindaco Mario Ferrari - Premia il lavoro dell’amministrazione. Un segnale che fa ben sperare, perché ci dice che se si chiude la fase delle polemiche e si avvia quella di un concreto confronto sulle cose da fare, sulle possibilità e prospettive di sviluppo, gli uffici sono in grado di supportare la politica, di lavorare e fare cose buone».
Il Comune di Portoferraio figura tra i dieci Comuni della Toscana che sono stati ammessi a contributi previsti dalla legge regionale per le “Città murate della Toscana”. La Regione aveva messo a gara 800mila euro finalizzati a cofinanziare progetti di valorizzazione delle cinta murarie da parte dei Comuni. Gli enti interessati hanno avuto tempo fino al 20 ottobre. «Una corsa sostenibile però - dice il dirigente dell’Area III del municipio, Mauro Parigi - perché da anni l’ufficio tecnico, con l’architetto Elisabetta Coltelli, studia ed elabora progetti per la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico».
Oggi le risorse a disposizione per l’intera regione sono state portate a 900.000 euro. Al progetto di Portoferraio spetterà un contributo regionale di 33.253,10 euro, circa il 10% (come peraltro spetta agli altri comuni). «Non sono molti - considera ancora il dirigente - ma in questo caso è importante esserci. E’ importante dimostrare che nella struttura dell’amministrazione comunale ci sono risorse umane e professionalità attente e capaci, pronte a cogliere le occasioni favorevoli per condurre sull’isola risorse finalizzate». Era accaduto per il progetto ora denominato Elba Sharing finanziato dell’Unione europea per circa 900mila euro, oppure per il progetto transfrontaliero “Compétitivité et innovation des entreprises des villes portuaires - Cievp” finanziato dalla Ue per circa 200mila euro destinati a Portoferraio. (l.c.)
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