Gioco
I Messaggeri del mare vanno alla conquista degli Usa
PORTOFERRAIO. Lionel Cardin e Pierluigi Costa, noti come i “Messaggeri del mare”, impegnati dal 2005 in nuotate sempre senza muta per cause sociali e ovviamente ispirati alla tutela ambientale,...
PORTOFERRAIO. Lionel Cardin e Pierluigi Costa, noti come i “Messaggeri del mare”, impegnati dal 2005 in nuotate sempre senza muta per cause sociali e ovviamente ispirati alla tutela ambientale, annunciano che nel 2017 diventeranno “americani”.
«Dopo Matera - dice Lionel - dove faremo un incontro con le scuole, andremo alla conquista degli Usa con una nuotata a Charleston e poi a New York». Intanto, per la fine anno, lanciano un’iniziativa di solidarietà. «La famiglia di Vittorina Ricci - informa ancora Lionel- ci ha messo a disposizione decine di libri dell’autrice per venderli, a offerta, e raccogliere fondi per l’associazione guidata da Renzo Mazzei. Chi vuole agire in tal senso ci scriva una email a imessaggeridelmare@gmail.com e questo è il codice iban per fare donazioni al sodalizio IT14j0704870740000000003249». E i “messaggeri” tirano le somme di un intenso 2016 che ha visto uno dei maggiori impegni a febbraio, quando si sono tuffati nelle acque della spiaggia della Guitgia di Lampedusa, presenti gli studenti locali del Pirandello e quelli fiorentini della consulta ambientale del Ginori-Conti con la docente Lina Amelio, Annamaria Gabellini e tante autorità. «Abbiamo chiesto - commenta Costa- uno stop alle atroci morti dei migranti nel Mediterraneo. Il mondo non risolve il problema, è assurdo». Il mese dopo tutti a Cecina con “Ricominciamodalrispetto”, il progetto delle docenti Elisabetta Panicucci e Fausta Carrai. Poi incontri con altre scuole come a Firenze al Cinema Odeon con gli istituti Ginori-Conti, Elsa Morante e al liceo classico Carducci di Viareggio. E non è mancata una puntata a Reggio Emilia con una serata organizzata alle Cantine Albinea Canali. Tutti hanno scoperto i film sulle imprese dei Messaggeri.
«In aprile - dice ancora Costa -eravamo a Cefalù per accompagnare al largo le tartarughe, insieme all’Asd nuoto Kepha locale, la più grande manifestazione ambientale mondiale. A Portoferraio abbiamo nuotato alle Ghiaie per ricordare a tutti i problemi dell’autismo». A luglio c’è stato “Universi blu” a Chiessi, col professor Emanuele Pace dell’Osservatorio astronomico toscano per il tema “Il mare e le stelle” e in precedenza alla materna Battaglini di Marina di Campo, grazie ad un piano educativo della maestra Tamara Bocchi. Tante le cronache per i due campioni di solidarietà sostenuti dal loro staff. E nel 2016 è stato loro assegnato il Premio speciale Elba dal Comune di Portoferraio, dal Circolo Pertini e altri enti, un riconoscimento di valore stabilito da un Comitato di esperti.
Stefano Bramanti
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