Il Tirreno

Di nuovo fuori uso l’ascensore all’ospedale

Protesta il movimento Elba 2000, l’Asl interviene. Oggi dovrebbero arrivare i pezzi di ricambio

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PORTOFERRAIO. Nuovamente fuori servizio l’ascensore collocato all’ingresso dell’ospedale.

Ne dà notizia il Movimento Elba 2000 in un comunicato stampa. Ma la direzione dell’Azienda sanitaria fa sapere che già ieri il tecnico addetto alla manutenzione ha condotto un sopralluogo, allo scopo di verificare le cause del blackout del sistema automatico. E da questa mattina dovrebbero arrivare i pezzi da cambiare.

«Siamo stati tempestivamente informati del guasto - spiega il dottor Graziano Donegaglia, direttore del presidio elbano - e abbiamo già preso contatti per risolvere il problema».

Il primo a mettersi in moto è stato il Movimento Elba 2000. Eppure, non è trascorso molto tempo dal 13 maggio di quest’anno, quando l’Azienda Usl Toscana nord ovest annunciava che l’ascensore aveva ripreso la sua piena funzionalità.

Anche in quest’ultimo caso si era trattato di un pezzo rotto che aveva richiesto un ricambio e la sua relativa installazione. Fino ad arrivare a ieri. «Con la porta aperta – scrive nel comunicato il comitato elbano – nessun ascensore può muoversi. Nemmeno i normali ascensori che, in tutto il mondo, salgono e scendono nei palazzi e grattacieli, trasportando giornalmente centinaia di persone».

«Ma con gli ascensori dell’ospedale – prosegue Elba 2000 – le cose non vanno come nel resto del mondo, soprattutto se questo è nuovo di zecca. L’ascensore deve funzionare. Certo, può succedere che, nella fase iniziale, abbia bisogno di qualche aggiustamento, ma poi deve funzionare».

Ma, l'ascensore esterno dell’ospedale continua a non funzionare, pur avendo qualche altra ragione in più per farlo. «Era stato installato - continua il Movimento Elba 2000 - dopo che il primo si era bloccato definitivamente. Beneficiando quindi dei dati dalla precedente esperienza che avrebbero dovuto permettere di non ripetere eventuali errori nell’installazione o di altra natura. Non si tratta di un ascensore per accedere alle tribune di un campo di calcio utilizzato da sportivi scalmanati, ma serve a evitare a persone, a volte anziane, di scalare 35 scalini per entrare in ospedale. Ci ricordiamo tutti di una signora anziana, che avendolo trovato bloccato tentò con fatica di salire quelle scale, ma a un certo punto non ce la fece più e fu la fine. Fatti drammatici come questo dovrebbe spingere a ripararlo immediatamente. Magari lavorando – conclude la nota – anche il giorno festivo, come fanno tutti coloro che lavorano nei servizi importanti che non possono essere interrotti: treni, navi, ristoranti e, naturalmente, ospedali».

«Abbiamo lasciato sempre attivi i percorsi alternativi - ha risposto il dottor Donegaglia - per pazienti con problemi fisici e di deambulazione da utilizzare in casi come questo. Sempre aperti e ben segnalati. Ciò non toglie – conclude infine il direttore dell'ospedale dell'Elba – che si debba risolvere il guasto tecnico e che l’ascensore debba tornare nella sua piena funzionalità».

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