Il Tirreno

Tredicesima decurtata per 700

Tredicesima decurtata per 700

Niente anticipo del tfr a integrazione ai neoassunti in Aferpi. Protesta Camping cig

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PIOMBINO. A differenza dello scorso anno niente anticipo del Tfr a integrazione della tredicesima per i 700 lavoratori che sono stati assunti in Aferpi il primo novembre 2016.

«Questo è quanto ci è stato comunicato dai coordinatori rsu – dicono Coordinamento articolo 1 e Camping cig – che giustificandosi con motivazioni inconsistenti che determinano solo una non adeguata dose di volontà e impegno da parte dei sindacati perché si potesse fare un semplice accordo sindacale, anche scontrandosi con l’azienda, per l’erogazione di un anticipo di 500/600 euro del trattamento di fine rapporto maturato dal 2007 e gestito dalla tesoreria dell’Inps, in sostanza denaro dei lavoratori».

Per le due associazioni «naturalmente ciò sarebbe stato possibile solo per chi aveva capienza, con possibilità di rinuncia per chi avesse ritenuto di non averne bisogno. Ricordiamo che in anni passati il sindacato aveva fatto accordi (e che accordi!) con l’azienda addirittura per integrare la cassa integrazione all’80 per cento anticipando il Tfr… ma quello era un altro sindacato».

«Pertanto i lavoratori reduci da un lungo periodo di cassa integrazione – concludono Coordinamento articolo 1 e Camping cig – al contrario di altri lavoratori più “fortunati”, avranno una misera tredicesima, essendo loro corrisposti solo due ratei mensili dei dodici previsti. Come recita un vecchio proverbio “cornuti e mazziati”.

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