Il lutto
«Cercheremo fino all’ultimo soluzioni per la fabbrica»
PIOMBINO. «È nostro dovere cercare fino all'ultimo minuto soluzioni concrete». È quanto sostiene il gruppo consiliare Spirito Libero che interviene sulla vicenda Aferpi, rivendicando il ruolo...
PIOMBINO. «È nostro dovere cercare fino all'ultimo minuto soluzioni concrete». È quanto sostiene il gruppo consiliare Spirito Libero che interviene sulla vicenda Aferpi, rivendicando il ruolo esercitato in questi due anni e mezzo di consiliatura in giunta a fianco di Giuliani, ma in piena autonomia decisionale.
«Ed anche sulla spinosa vicenda Cevital/Aferpi, in modo coerente con chi ci ha votato e per tutti i piombinesi, con i disoccupati diretti e indiretti e con il sindaco, riteniamo che sia nostro "dovere" non dare mai a questa città il senso dell'abbandono del progetto, verso il quale non è stato affatto un azzardo averci a suo tempo creduto – spiegano da Spirito Libero – bensì è stata l'unica cosa razionale da fare a fronte di un soggetto ritenuto solido di garanzie e selezionato attraverso procedure pubbliche e a fronte di inesistenti piani B, se non fantomatici o impercorribili».
Spirito Libero ricorda tuttavia di aver più volte dichiarato fiducia nel progetto ma «senza gli entusiasmi ed i mercì che si sprecavano allora» e di aver esternato il 9 settembre scorso «tutta la nostra preoccupazione per il mancato avvio di demolizioni e la latitanza di progetti chiari. Recentemente, abbiamo chiesto un tavolo di discussione per dare ascolto e fare osservazioni in un clima collaborativo sulla “variante Aferpi”, la quale ci sembra però che dopo tanto clamore passi così tanto nell'ombra da far pensare che, a chi era contrario a prescindere, forse non interessasse tanto la salute dei cittadini, quanto fare facile propaganda o contrastare Rebrab».
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