Gioco
Elettra, l’impegno delle istituzioni «Ma la centrale era un gioiello»
PIOMBINO. Si è sciolto nella tarda serata di giovedì il presidio alla Elettra, che aveva visto impegnati i segretari di Filctem Cgil, Stefano Santini e Fabrizio Musto, e quello della Uiltec, Massimo...
PIOMBINO. Si è sciolto nella tarda serata di giovedì il presidio alla Elettra, che aveva visto impegnati i segretari di Filctem Cgil, Stefano Santini e Fabrizio Musto, e quello della Uiltec, Massimo Martini.
Dopo la tensione con i rappresentanti della proprietà al momento delle 22 conciliazioni per la mobilità (l’azienda ha vietato un’assemblea e un lavoratore è salito su una ciminiera ed è stato poi convinto a scendere), sono arrivati in fabbrica il sindaco Massimo Giuliani e il suo vice, Stefano Ferrini, per portare solidarietà ai lavoratori.
«Un giorno triste – dice Giuliani – quello in cui si vedono lavoratori qualificati che sono costretti a lasciare il loro lavoro, a lasciare un gioiello, un concentrato di tecnologia che, per ragioni che mai riusciremo a comprendere, sarà spento. Insieme all’unità di crisi della Regione – conclude – faremo di tutto per costruire, insieme ai sindacati, le condizioni per trovare nuove opportunità lavorative ai dipendenti di quest’azienda».
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