Il Tirreno

Dopo lungo “sonno” la gestione Infood riapre la biblioteca

Oggi l’inaugurazione anche con uno spettacolo per bambini 5mila volumi in prestito. Guiducci: «Centro di aggregazione»

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MONTEVERDI. Riapre la biblioteca comunale. Dopo un lungo “sonno” – ufficialmente non è mai stata chiusa – cinquemila volumi tornano nella disponibilità dei cittadini che hanno voglia di leggere. Libri di vario genere, molti di autori importanti nella storia letteratura, senz’altro degni di essere letti ancora oggi perché sempre attuali.

La biblioteca è nata nell’ultimo quarto del secolo scorso, allora una commissione comunale si incaricava di gestirla e rifornirla di nuovi titoli. Successivamente chiusa e dimenticata, nei primi anni Duemila riapriva, riordinata e gestita con spirito volontario dal Circolo Badivecchia. Il Comune rinnova i locali, la Provincia la rifornisce di nuovi scaffali e arredi, quando tutto sembra procedere per il meglio l’amministrazione decide di riprendersi la gestione e svolgere il servizio “a chiamata”. Non ha mai funzionato, com’era prevedibile: ci vuole un grande amore per chiedere un libro a prestito quando per averlo devi andare in comune, far uscire un impiegato per aprire la biblioteca e cercare ciò che è stato chiesto. Né mai è stato spiegato pubblicamente il cambio di rotta gestionale. La nuova riapertura è allora un evento importante nella vita di Monteverdi e non può che essere salutato con soddisfazione. Cambia la gestione, ora è affidata all’Infood, cioè alla onlus “Insieme”, che da sei mesi tiene aperto l’ufficio turistico di piazza San Rocco. Qui si dovranno recare i cittadini che vorranno leggere un libro o prenderne uno in prestito (gratuito); fatta la scelta sul catalogo, il personale dell’Infood andrà nei locali della Biblioteca, dall’altra parte della strada, e preleverà il volume richiesto. Semplice e rapido.

Con il vantaggio di poter usufruire del servizio-bar dell’Infood mentre ci si ferma a leggere un buon libro seduti al tavolino. Il caffè letterario in formato monteverdino. La nuova gestione integra le attività della onlus “Insieme” che punta, superati i primi mesi di rodaggio, a diventare “un centro di aggregazione aperto a tutti” come afferma il suo presidente Fabio Guiducci, e un luogo di incontri con autori e di corsi di filosofia e di economia alternativa. Garantisce il servizio-biblioteca anche un contributo dell’Unione montana Alta Val di Cecina. L’impegno dell’amministrazione è assicurato dalla responsabile della cultura, la consigliera Alessandra Luisini. L’inaugurazione è in programma all’Infood oggi nel pomeriggio con uno spettacolo per i più piccoli, potenziali nuovi “clienti” della Biblioteca: l’attrice Giulia Paoli del gruppo “La geometria delle nuvole” di Cecina leggerà alcune “Fiabe di Beda il Bardo” di J.K. Rowling, la “mamma” di Henry Potter. (g.p.)

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