Italia
Piano del traffico, discussione e poi voto
Consiglieri, associazioni, operatori (turismo e trasporti) con l’assessore Capuano al tavolo sulla mobilità urbana
PIOMBINO. «Una strada d’ingresso da rendere migliore con alberi e pista ciclabile: viale Unità d’Italia ha spazi giusti e il prolungamento della strada 398 non è un sogno». L’assessore (anche) al traffico Claudio Capuano parla del piano urbano della mobilità sostenibile (Pum) già guardando lontano. Presa d’atto delle indicazioni di associazioni e comitati inviate al Comune. Le linee guida sono pronte per il voto del consiglio, poi, dal 2017, le varie modifiche inizieranno a essere attuate, partendo da Baratti e Populonia, considerata l’area più preziosa e più oberata dal traffico. Con l’assessore, i tecnici comunali e Massimo Ferrini, presidente della Tages di San Giuliano Terme, società cooperativa che da anni opera nel campo della pianificazione e progettazione dei sistemi di mobilità. Al tavolo della mobilità c’è anche il consigliere 5Stelle Pasquinelli, per i quartieri Marina Ricucci (Populonia), rappresentanti delle associazioni Unione ciclistica Piombino, le #SalvaCiclisti, BikingPiombino, poi Marco Macchioni vicepresidente Tiemme, Francesco Marcia Ghizzani presidente Parchi Val di Cornia.
«Una città con meno auto e più parcheggi a pagamento – ricorda Capuano – diversa geometria della circolazione e del trasporto pubblico locale o extraurbano».
Tutto per una “mobilità dolce” che riesca a farsi assegnare fondi necessari per attuare progetti. «Valutazioni importanti – conferma Capuano – arriveranno anche dal questionario sul decoro urbano, distribuito tra i commercianti per rilevare le necessità di ogni quartiere, ormai a chiusura. E valido sarà – spiega – poter costantemente misurare quanto attuato nella realtà per individuare correttivi dove necessario, in base ai risultati, variando gli obiettivi. Non é una piano fermo, ecco il perché del percorso partecipato».
«La novità – sottolinea Massimo Ferrini – è proprio la possibilità di monitorare tutto ciò che riguarda il trasporto pubblico riordinato su base annua. Può funzionare un piano - progetto perché spesso mancano proprio le leggi attuative . Eccezionali a Piombino le informazioni fornite dalla polizia municipale, cosa che non succede quasi mai neppure in Toscana (in sala anche la comandante Angela Galeazzi ndr). Proprio grazie all’implementazione dei dati così dettagliati è stato possibile ricostruire cosa succede sulle strade della città». Dunque l’invito a leggere il documento.
«Pronte le linee guida – riprende Capuano – due pagine con altre 125 che contengono le spiegazioni, cioè la “fotografia” dell’attuale situazione del traffico tra criticità, difficoltà, incidenti mortali». In tutto 127 pagine che dovranno essere votate in consiglio. «Dipende dalla commissione e dai capigruppo – conclude l’assessore – potremmo discuterne già il 28 dicembre». Poi al via coi cambiamenti meno: auto, più biciclette, più pedoni.
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