La protesta
Tanti elbani con la febbre, ma non è vera influenza
PORTOFERRAIO. Decine di persone colpite da febbre alta, dolori articolari e anche, in certi casi, da vomito, nausea e diarrea. Si parla di influenza e tutti pensano a quella già annunciata dai media...
PORTOFERRAIO. Decine di persone colpite da febbre alta, dolori articolari e anche, in certi casi, da vomito, nausea e diarrea. Si parla di influenza e tutti pensano a quella già annunciata dai media e per la quale è già partita una campagna di vaccinazione, attivata dai medici di base. «Ma non è ancora diffusa dalle nostre parti la vera influenza che si attende – precisa il medico di famiglia Carlo Burchielli – le persone che si sono ammalate sono state colpite da una sindrome para influenzale. Ne ho parlato con l'ufficio d'igiene diretto dal dottor Luigi Genghi, la temuta nuova influenza pare sia giunta al momento solo in Lombardia e da noi dovrebbe esplodere intorno ai primi di gennaio. In ogni caso valgono le solite regole: abbassare la febbre, se elevata, con il paracetamolo, stare al caldo e a riposo, bere molto e non assumere antibiotici se non lo suggerisce il medico. Questa ondata di malattia pare aver colpito maggiormente i giovani. È quindi opportuno vaccinarsi in ogni caso, in particolare gli over 65 e le persone più fragili perché colpite da altre malattie, ma possono vaccinarsi tutti i soggetti che non abbiano controindicazioni, visto che dopo questa fase arriverà l'influenza nuova».
Anche la dottoressa Anna Maria Massaro raccomanda la vaccinazione. «Sono arrivata a 250 dosi somministrate in questa campagna anti influenzale – dice la presidente dell'associazione Cure palliative – e ci sono casi con forte tosse, diarrea e vomito. Poi ho fatto anche qualche vaccino anti-pneumococco, che si può somministrare quando si fa quello contro l'influenza».
In linea con i colleghi anche il dottor Riccardo Pavia. «Questa sindrome influenzale sta provocando anche febbre molto alta, intorno ai 40°. Certamente la vaccinazione è molto opportuna per aumentare le difese in vista dell'arrivo della nuova ondata che attendiamo e non dimentichiamo che stiamo vaccinando anche contro la meningite». La Regione, per l'influenza, ha ribadito il bisogno della vaccinazione, gratuita per gli over 65 e dai sei mesi in poi, se affetti da certe patologie, per chi è a contatto col pubblico e altre categorie, note ai medici di famiglia.
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