Toscana
Una dozzina di telecamere per controllare Portoferraio
PORTOFERRAIO. Una dozzina di telecamere in Centro storico. Ma non solo.Saranno collegate 24 ore su 24 con la centrale operativa che presumibilmente sarà posizionata alla Biscotteria. Prende corpo...
PORTOFERRAIO. Una dozzina di telecamere in Centro storico. Ma non solo.Saranno collegate 24 ore su 24 con la centrale operativa che presumibilmente sarà posizionata alla Biscotteria. Prende corpo così il servizio di video sorveglianza del territorio. L’ha stabilito la giunta Ferrari, accogliendo favorevolmente la proposta del comando della polizia urbana. Per l’acquisto, la realizzazione di infrastruttura in rete e il servizio di noleggio operativo degli apparati nonché della stazione di controllo è prevista la spesa di circa 41mila euro.
Dove saranno posizionate le telecamere? Una in piazza Gori e via Garibaldi; in piazza Cavour invece saranno 2 come due in viale Manzoni e spiaggia delle Ghiaie per il controllo di giardini pubblici e impianti sportivi. Nelle altre località saranno solo una come in calata Matteotti, calata Mazzini e calata Italia. Inoltre si parla di installarne una in zona Alto Fondale e zona “ex-Cantierino”. Un occhio telematico servirà nella zona degli Orti e un’altra San Giovanni (per gli impianti sportivi e la strada provinciale), poi all’altezza del semaforo con la strada per Colle Reciso e Lacona. «Il sistema - dicono gli assessoeri - s’inserisce in un ambito di realizzazione di interventi in materia di sicurezza urbana per prevenire e eventualmente perseguire azioni di danneggiamento della cosa pubblica, oltre che migliorare la qualità di vita del sistema comune utilizzando le telecamere per controllo del traffico, controllo del territorio, controllo dell'ordine pubblico in caso di manifestazioni». Tutte questi apparati saranno collegati con una postazione centralizzata che sarà realizzata presso il municipio.
«Così - aggiungono gli amministratori - sarà possibile assicurare all’operatore della centrale operativa la supervisione sullo stato del territorio comunale"ì». In definitiva con il sistema di Grande Fratello la giunta Ferrari intende «potenziare la sicurezza urbana, tutelare l'ordine pubblico, il patrimonio storico artistico, migliorare la vivibilità nelle aree cittadine, ridurre la percezione di insicurezza da parte dei cittadini, vigilare e ridurre i fenomeni di criminalità diffusa e infine migliorare l’efficienza ed efficacia degli interventi delle forze di polizia». (l.c.)
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