Sicurezza
Nasce il mercato agricolo online
L’“Alveare” fornirà ai consumatori prodotti a chilometro zero
PIOMBINO. Oggi alle 17 al ristorante “La terrazza”, all’interno della stazione marittima sul porto, viene inaugurato l’“Alveare che dice sì!”, l’iniziativa che permette di creare, appunto, degli alveari, cioè dei mercati a chilometro zero, dove i produttori di frutta, olio, latticini, vino, carne e ortaggi si iscrivono alla piattaforma, si uniscono in un alveare e mettono in vendita i loro prodotti.
I consumatori poi, registrandosi sul sito, possono iniziare la spesa. I clienti osservano i prodotti, li scelgono, li acquistano e poi, il martedì, li ricevono direttamente dall’azienda. Condizione essenziale per la messa in commercio è la garanzia di freschezza del prodotto venduto, per questo si potrà acquistare solo merce di stagione.
Le aziende che entrano a far parte dell’alveare, inoltre, dovranno avere una certa etica, che guardi cioè alla qualità e alla salubrità dei cibi.
L’idea è di Gianni Boldrini, ingegnere piombinese, e Gianluca Cecchetti, esperto di sharing economy: l’obiettivo è organizzare un vero e proprio mercato agricolo online, improntato alla genuinità dei cibi e alla loro freschezza e stagionalità, servendosi della piattaforma “L’Alveare che dice sì”, uno strumento già utilizzato in Europa e in altre zone d’Italia.
Oggi all’inaugurazione saranno presenti i primi quattro produttori che hanno aderito al progetto e verranno spiegate nei dettagli le dinamiche con cui si svilupperà l’Alveare piombinese, appena il secondo in Toscana dopo quello nato a Firenze.
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