Sicurezza
La “casa dell’acqua pubblica” sarà installata a Capoliveri
CAPOLIVERI. Arriva il sì dell'amministrazione comunale all'iniziativa “Casa dell'acqua pubblica”. Essa prevede l'installazione di distributori automatici di acqua potabile a chilometri zero. Si potrà...
CAPOLIVERI. Arriva il sì dell'amministrazione comunale all'iniziativa “Casa dell'acqua pubblica”. Essa prevede l'installazione di distributori automatici di acqua potabile a chilometri zero. Si potrà avere liscia o gassata, opportunamente microfiltrata, trattata e refrigerata e sarà erogata ai cittadini a costi bassissimi (ciascun litro di acqua erogato non dovrà superare, indicativamente, il costo di 0,05 centesimi). La proposta è stata unanimemente accolta dall'assemblea consiliare. «L'impianto di trattamento – ha detto il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti – è stato previsto che venga realizzato nelle immediate vicinanze del parcheggio cosiddetto della Boa mineraria, lungo la variante all'abitato del paese. La nostra sarà la prima proposta attuata sul territorio elbano, dopo l'esperienza condotta dai comuni di Portoferraio e Marciana Marina che hanno installato già delle fontanelle di qualità (una per ogni paese), ma sempre però gestite da Asa. La nostra invece non sarà così».
»La Casa dell'acqua pubblica - ha continuato Barbetti - è molto diffusa fra i comuni italiani. Grazie alla sua istituzione, si potrà ridurre la produzione di bottiglie di plastica e del conseguente inquinamento generato dalle attività di produzione e di trasporto a negozi e supermercati, di ritiro delle bottiglie utilizzate e di trasporto a centri di trattamento per il riciclaggio, delle operazioni di lavorazione della materia prima secondaria per la realizzazione di prodotti in plastica riciclata. I distributori automatici saranno moderni impianti di erogazione per la distribuzione di acqua naturale e frizzante tecnologicamente avanzati, in grado di fornire un servizio che rappresenterà una sorta di valore aggiunto all'acqua distribuita tramite la rete del pubblico acquedotto».
Si tratta, comunque di un progetto che sarà attuato nel rispetto delle politiche ambientali ed energetiche, di risparmio delle risorse e riduzione dei rifiuti, nonché per migliorare le condizioni di vita dei cittadini.
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