Sicurezza
«L’Osservatorio sia convocato»
Il direttore dell’associazione: dalla Regione ancora nessuna risposta
PORTOFERRAIO. «Nessuna risposta dalla Regione sulla richiesta di convocazione dell’Osservatorio sulla continuità territoriale». È quanto rende noto Umberto Paoletti, direttore di Confindustria Livorno, che circa due settimane fa si era rivolto all’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, a cui l’associazione di categoria ha inviato una richiesta formale. «Ad oggi la Regione non ha riposto nel merito della nostra richiesta – spiega il direttore dell’associazione di categoria – questo dimostra come la convocazione dell’osservatorio, peraltro prevista dal contratto di servizio di Toremar, non sia una priorità. Eppure se non si convoca l’Osservatorio e non si garantisce la continuità di azione di questo ente, il tema della continuità territoriale non sarà mai affrontato e si rimarrà sempre nel campo della polemica sterile. Lo abbiamo spiegato alla convention sulla portualità che abbiamo tenuto nei giorni scorsi: l’assenza di dialogo tra le istituzioni è un freno allo sviluppo delle imprese e dei territori». Il direttore di Confindustria ricorda come l’Osservatorio sulla continuità territoriale sia la sede appropriate per analizzare i dati dei traffici sui porti di Piombino e dell’Elba e per analizzare il tema delle tariffe. «Si tratta dello strumento idoneo per ragionare sulla continuità territoriale in modo costruttivo – spiega Paoletti – un tema che, assieme al Comune unico e al contributo di sbarco, vogliamo che non venga affrontato solo a corrente alternata».
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